Identificati i tre rom, ma nessun tentativo di rapimento

Nuova livrea sulle auto della Polizia di Stato 1' di lettura 13/12/2014 - Sembra risolversi il caso del presunto tentativo di rapimento da parte dei tre rom, nei confronti di una bimba di 4 anni all’esterno della Chiesa dove veniva celebrato il rito funebre per Livio Capriotti domenica 7 dicembre. Infatti sono state identificate le tre persone coinvolte nella vicenda.

Le forze dell’ordine dopo aver visionato le telecamere di videosorveglianza ritengono che si sia trattata di una elemosina troppo invadente che ha visto uno dei rom appoggiare una mano sulla schiena della bambina e allarmare così la zia. I tre giovani sono tutti incensurati e noti alle Forze dell’Ordine soltanto per episodi di accattonaggio.

Nessuna ipotesi di reato è stata quindi emessa nei loro confronti, come aveva dichiarato già il Dirigente del Commissariato di San Benedetto, Filippo Stragapede al nostro giornale due giorni fa.

Invece per quanto riguarda la cosiddetta “spedizione punitiva” del pomeriggio del 7 dicembre, che si presume sia stata una “risposta” alla notizia del tentato rapimento, ai danni di un venditore di rose bengalese continuano le indagini per identificare i responsabili.






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2014 alle 14:35 sul giornale del 15 dicembre 2014 - 515 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, commissariato di Polizia di San Benedetto del Tronto

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