Nasce in città 'Casa Matì' il primo modello di nido familiare

4' di lettura 23/09/2014 - Grazie al progetto “Per una rete di asili familiari”, realizzato dalla Cooperativa Ama Aquilone insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, nasce a San Benedetto del Tronto il primo nido domiciliare nella provincia di Ascoli Piceno. Da tempo diffuso nei paesi del nord Europa, il servizio, ispirato al modello delle Tagesmutter, è rivolto alla prima infanzia e rappresenta un valido sostegno per le donne lavoratrici.

Nasce a San Benedetto del Tronto, nell’ambito del progetto “Per una rete di asili familiari”, realizzato dalla Cooperativa Ama Aquilone insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, il primo nido domiciliare del territorio provinciale di Ascoli Piceno. Si tratta del nido domiciliare “Casa Matì”, autorizzato dal Comune di San Benedetto del Tronto, ai sensi della DGR n.741 del 28/05/2012.

Le donne lavoratrici hanno difficoltà a trovare una soluzione adatta alle proprie necessità nei tradizionali servizi all’infanzia (asilo nido e scuola materna). I nidi domiciliari diversificano l’offerta e garantiscono efficienza, efficacia e affidabilità, a favore della conciliazione fra lavoro e famiglia. Le operatrici per i nidi domiciliari sono donne e spesso mamme adeguatamente formate per seguire bambini dai 3 mesi ai 3 anni all’interno della propria abitazione, per un massimo di 5 contemporaneamente.

I genitori hanno così un’opportunità in più per conciliare famiglia e lavoro, attraverso un servizio che offre precisi standard pedagogici, organizzativi e gestionali. Inoltre affidano il proprio bambino a persone di fiducia che offrono ai piccoli percorsi ludico-pedagogici adeguati e in un contesto familiare.
Il progetto è stato attuato e consolidato attraverso due step.

La prima parte delle attività progettuali è stata dedicata, al consolidamento del partenariato con gli Enti pubblici coinvolti nel progetto. La Regione Marche, in particolare, ha emanato due delibere dedicate ai nidi domiciliari: la numero 1038 del 9 luglio 2012, che ha disciplinato il servizio sperimentale dei nidi domiciliari, e la numero 1197 del 1 agosto 2012 che ha definito il profilo professionale formativo dell’operatore.

A seguito di questo riconoscimento, la Cooperativa Ama - Aquilone ha promosso un corso di formazione per i referenti degli enti territoriali partner che per la prima volta potevano formarsi sui nidi domiciliari. Il 2013 e il 2014 sono stati quindi dedicati alla formazione di due gruppi di venti operatrici di nidi domiciliari nel rispetto della normativa regionale. La seconda parte del progetto ha visto la selezione da parte della Cooperativa delle operatrici con cui si è avviato l’iter finalizzato all’attivazione di nidi domiciliari, attraverso l’iscrizione delle operatrici agli elenchi provinciali degli “operatori nidi domiciliari” e la verifica dei requisiti strutturali delle abitazioni nel rispetto della normativa della Regione Marche.

Il progetto “Per una rete di asili familiari” è la dimostrazione di come opera il Terzo Settore della nostra Comunità e di come, attraverso la realizzazione di sinergie e di collaborazioni, produce valore. Infatti, da un lato, la Fondazione ha fissato le aree di intervento (grazie all’analisi dei bisogni del territorio ed al colloquio con la comunità), determinato gli stanziamenti per gli interventi (lavorando per produrre il reddito necessario), emanato un avviso per la presentazione di progetti (definendone le caratteristiche), dall’altro, la Cooperativa Ama Aquilone ha partecipato all’avviso presentando il progetto “Per una rete di asili familiari”, mettendo a disposizione le proprie professionalità, le proprie competenze e la propria capacità organizzativa e mettendo in rete altri soggetti del territorio al fine di rispondere all’emergenza sociale.

Il progetto è stato infatti realizzato in collaborazione con la Provincia di Ascoli Piceno, l’Ambito Territoriale Sociale XXI Comune capofila San Benedetto del Tronto e l’Ambito Territoriale Sociale XXIII Unione dei Comuni della Vallata del Tronto.

Hanno presentato il progetto, Vincenzo Marini Marini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fabio Mariani, Coordinatore del progetto della Cooperativa Ama Aquilone, Lisa Calosci, operatrice del nido “Casa Matì”, Giorgia Morganti, coordinatrice Tagesmutter, Cesare Rapagnani, coordinatore l’Ambito Ter. Sociale Ascoli Piceno.

È disponibile online il bando della Regione Marche per la concessione di contributi a famiglie che usufruiscono del servizio di nido domiciliare. La presentazione delle domande scade il 30 settembre 2014 http://www.comunesbt.it/ambitosociale21/Engine/RAServePG.php/P/29731AST0300/M/25001AST0303.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2014 alle 17:27 sul giornale del 24 settembre 2014 - 1133 letture

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