Montefiore dell'Aso: tutto pronto per la maialata in piazza

2' di lettura 17/08/2014 - Lunedì 18 agosto si terrà la quarta serata dell'evento e sicuramente l’edizione di quest'anno, targata numero 18 è particolare per l'organizzazione e le novità.

Tanti i commenti e i complimenti dei visitatori, oltre che per l’ottimo cibo, per le particolari scenografie che fanno da cornice alla festa. Infatti la strada che conduce da piazza Antognozzi a via Leopardi è delimitata da sagome stilizzate di maiali e pannelli con immagini del suino più famoso.

Al termine del Belvedere De Carolis un enorme maiale da il benvenuto agli ospiti. Si tratta di una parte di un carro allegorico del carnevale montefiorano, conservato per l’occasione. In tanti sostano dietro al pannello “Area selfie” per immortalare il simpatico momento. Infine Piazza della Repubblica, tempestata da centinaia di fiocchi rosa a colorare il cielo montefiorano e un’altra area selfie.

La serata di lunedì 18 agosto offre agli amanti della musica dal vivo l’appuntamento il concerto dei CONTRABBAND (ore 21.30 – Piazza della Repubblica) La giovanissima formazione, sorta nel 2012 e proveniente da Porto Sant’Elpidio proporrà brani di Mannarino, Carosone, Rino Gaetano, Vinicio Capossella.

Ovviamente però dopo aver gustato i piatti della Maialata. Dalle 18.30 sarà possibile cenare con il menù tradizionale della Maialata: polenta, bianca o rossa, oppure metà bianca e metà rossa, servita sulla tradizionale tavoletta di legno. A seguire braciole, costine, salsicce alla brace, spezzatino, patatine, pizzette fritte, frutta ed altre specialità locali innaffiate dall’ottimo vino delle nostre colline.

E prima di tornare a casa una capatina al Maialata Store per acquistare un ricordo della festa più divertente dell’estate.

L’obiettivo della Maialata è quello di promuovere le tradizioni contadine picene e quindi, tra tutte, i piatti della cosiddetta “salata”, ovvero la macellazione del maiale. Una tradizione molto forte legata alla campagna e all’allevamento del suino nelle famiglie contadine, che lo macellavano per loro e magari per conto di qualche “paesano” che lo richiedeva.

Un fuori stagione per dare la possibilità a turisti e non di conoscere ed apprezzare la migliore cucina tradizionale oltre allo splendido borgo piceno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2014 alle 22:18 sul giornale del 18 agosto 2014 - 1227 letture

In questo articolo si parla di attualità, Montefiore dell'Aso, Comune di Montefiore dell'Aso

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/8DE





logoEV