Collettore in via Pisacane e Fosso degli Uscenti, PD: 'Urgono soluzioni'

via Pisacane Fano 2' di lettura 30/07/2014 - La bomba d’acqua che nella giornata di sabato 26 luglio ha colpito la parte della città a sud del fiume Metauro — Caminate, Metaurilia, Ponte Sasso, Torrette — provocando pesanti danni a privati cittadini e ad attività produttive, se da un lato legata alle problematiche del Rio Crinaccio e del mutato equilibrio idrografico dopo i lavori all’autostrada A-14, dall’altro non può essere considerata un’eccezione per Fano.

Infatti, mentre questa parte del territorio fanese veniva così duramente colpita, in altre zone della città la situazione ha destato preoccupazione e qualche allarme. È il caso certamente di via Pisacane, dove i problemi annosi di un’inesistente regimentazione delle acque reflue provocano ad ogni pioggia intensa disagi e danni ai garages di qualche abitante che puntualmente finisce sott’acqua, così come alle attività che, pur attrezzandosi con paratie e sacchetti di sabbia, non sempre riescono ad arginare gli effetti delle acque meteoriche che dal sovrastante quartiere di San Lazzaro si riversano lungo la statale trasformando le vie in fiumi. Si tratta di un problema ben noto che però risulta tristemente ignorato, sul quale la precedente Giunta fece numerose promesse ma nei fatti si dimostrò inadatta a trovare una soluzione efficace. Ad oggi, dopo troppe parole e progetti sbagliati, la palla è in mano ad Aset Holding che si sta occupando della riprogettazione del collettore, ma è necessario stringere i tempi.

È anche il caso di Villa Uscenti, abitato alle porte di Ponte Metauro che prende il nome dall’omonimo fosso che storicamente l’attraversa e convogliava al mare le acque piovane provenienti dal campo d’aviazione e dai terreni limitrofi. Questo fosso, che nel tempo ha visto aumentare la portata per l’innesto in esso degli scarichi fognari delle abitazioni costruite nel tempo e della zona industriale di Ponte Metauro, dove mancano adeguate fognature, è stato intubato intorno agli anni ’60 per quasi metà del suo corso — quando la portata era certamente inferiore all’odierna — e incontra un’autentica diga nella ferrovia Adriatica, poiché il condotto d’attraversamento delle acque meteoriche in corrispondenza del fosso è stato di fatto “murato”, mentre quelli attigui, come i canali che corrono ai lati della massicciata ferroviaria, sono sepolti da rovi e sterpaglie.

Alla nuova Amministrazione fanese, impegnata ora a risolvere con urgenza la grave problematica di Rio Crinaccio, l’appello a non sottovalutare i rischi che corrono i cittadini di via Pisacane e in zona Villa Uscenti, a prendere in seria considerazione l’urgenza della realizzazione del nuovo collettore fognario per dare risposte definitive ai primi e la necessità di studiare fin da subito soluzioni che possano evitare anche ai secondi possibili rovinosi allagamenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2014 alle 13:36 sul giornale del 31 luglio 2014 - 1125 letture

In questo articolo si parla di politica, circolo pd san lazzaro, via pisacane, villa uscenti, maltempo fano, meteo fano, tempesta fano, pioggia e vento fano, allagamenti a Marotta e Ponte Sasso, collettore, collettore fognario

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/7WE





logoEV