Grottammare: violenze a la 'Casa di Alice', l'aappello di Cittadinanzattiva

Cittadinanzattiva delle Marche, anche attraverso la propria rete regionale del Tribunale per i Diritti del Malato, esprime il più profondo sconcerto riguardo ai gravissimi episodi di maltrattamento a danno di bambini e ragazzi disabili in cura presso la struttura socio educativa e riabilitava “Casa di Alice” di Grottammare.

Quanto appresso dalla stampa ci sconvolge; ora la Magistratura farà il suo corso ma Cittadinanzattiva ed il Tribunale per i Diritti del Malato delle Marche chiedono un intervento urgente delle competenti Sedi istituzionali, in primo luogo Ministeriali e Regionali, affinché si adotti ogni misura necessaria atta ad impedire il ripetersi di simili episodi.

A tal fine Cittadinanzattiva chiede che la Regione Marche inserisca quale priorità della propria agenda quella di definire modalità e termini di monitoraggio e verifica delle strutture di cura e riabilitazione per disabili e comunque per i cosiddetti soggetti più deboli presenti in tutta la nostra Regione. La violenza non trova mai ragione e giustificazione ancor di più se vittime sono persone indifese.

Cittadinanzattiva delle Marche valuterà poi, all’esito dell’inchiesta in corso, di costituirsi parte civile.





Questo è un comunicato stampa inviato il 2014-07-15 23:07:19 pubblicato sul giornale del 16 luglio 2014 - 703 letture - 0 commenti

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