Degrado in centro: un pontino lungo o un tunnel dello sporco?

25/06/2014 - Il pontino lungo sotto la ferrovia che conduce in via Marin Falerio, negli anni 70 era scuro e stretto. Era però oltre al sottopasso del Calabresi l’unico accesso alla zona del porto da Piazza Garibaldi e se non si voleva arrivare sino alla zona Ascolani di Grottammare. In particolare la domenica era affollatissimo quando ci si recava a vedere le partite della Sanbenedettese nel mitico Stadio F.lli Ballarin.

Ora è completamente diverso, molto largo e capiente e non eccessivamente scuro ma è diventato un sottopasso sporco e maleodorante in piena zona centro.

I problemi però sono altri. Entrando nel sottopasso che è anche transitabile con le biciclette, si assiste a una specie tunnel degli orrori o della sporcizia. Murales e scritte volgari alle pareti. Ma non solo. Subito si sente un fortissimo tanfo di orina  e in alcuni casi è necessario effettuare una sorta di slalom tra chiazze di orina ed escrementi sparsi lungo il passaggio. Per terra cartacce, lattine e altri rifiuti.

Per le scalette erba e altra sporcizia. Alcune volte anche siringhe. Capita pure che certi giorni gruppetti di giovani si trovino all’entrata del sottopasso con bottiglie e lattine urlando e schiamazzando. Spesso si vedono persino ambulanti  che vendono il pesce con cassette appoggiate per terra.

Tutto a due passi dal centro della in un passaggio fondamentale che permette il congiungimento di zone diverse della città che meriterebbe logicamente un altro stato di cose


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2014 alle 22:48 sul giornale del 26 giugno 2014 - 842 letture

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