Tosi: 'L'amministrazione si confronti subito con le associazioni'

confronto, dibattito elettorale 4' di lettura 17/06/2014 - Per dieci lunghi anni, a causa di una visione della città praticamente agli antipodi, la collaborazione tra associazioni ambientalistiche ed amministrazione comunale di Fano è stata quasi del tutto assente. Ora, se vale quanto scritto nei programmi della coalizione che ha vinto la recente consultazione elettorale, sui certi temi il dialogo può ricominciare. Non si parte da zero; le idee non mancano e qualcosa si può fare anche subito perché, in molti casi, bastano la buona volontà ed una migliore organizzazione degli uffici competenti.

Alla base ci dovrebbe essere il riferimento sia alla “Città dei bambini”, un progetto lanciato a Fano ed esportato in tutto il mondo, che proprio nella nostra città è stato lasciato colpevolmente languire, sia ad “Agenda 21”, cioè le buone pratiche raccomandate dall’ONU per lo sviluppo sostenibile del pianeta nel XXI secolo, di cui non si sente più parlare; in sostanza si tratta di protezione ed educazione ambientale, controllo del territorio, divulgazione della cultura scientifica e tanto altro in grado di migliorare la qualità della vita di tutti.

Si può ricominciare dal parco urbano al Campo di aviazione. Esiste un’idea progettuale che tiene conto degli utilizzi consolidati, rispetta le esigenze delle persone e degli animali e soprattutto non stravolge le caratteristiche ambientali del luogo; sono pronte a collaborare praticamente tutte le associazioni ambientalistiche del territorio; è però indispensabile che gli Enti pubblici si mettano d’accordo tra di loro, anche per garantire una corretta fruizione dell’area da parte dei cittadini.

Ex ferrovia per Urbino. Fano in pochi mesi si potrebbe dotare di una vera e propria strada ciclopedonale riportando a nuova vita una struttura inutilizzata e in progressivo degrado che attualmente divide e non congiunge tra di loro i quartieri della città. Il progetto è all’attenzione della Regione Marche; è condiviso da quasi tutte le amministrazioni pubbliche e dalle associazioni ambientalistiche e culturali; può dare una spinta formidabile allo sviluppo economico e alla qualità della vita dell’intera vallata metaurense.

Riqualificazione del Centro storico. In attesa di interventi più impegnativi anche da punto di vista economico, le prime cose da fare sarebbero la “ripulitura” dalla massa di oggetti incongrui che imbruttiscono la città ed il rilancio delle attività commerciali grazie anche alla revisione della ZTL; in particolare sarebbe da valutare un drastico abbassamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico ed una precisa definizione degli spazi di sosta per le auto; non può essere il singolo cittadino a decidere dove parcheggiare la sua auto, magari in luoghi di pregio e contando sulla “benevolenza” dei controllori.

Piste ciclabili. Una decisa inversione di tendenza è indispensabile; vanno “riconquistati” gli spazi pedonali e ciclabili (già molto scarsi) che negli ultimi anni sono stati trasformati in parcheggi più o meno regolari e va progressivamente ampliata la dotazione di marciapiedi e piste ciclabili in modo da rendere la citta più bella, sicura e vivibile. Potrebbero essere utili in questo caso la collaborazione con Pesaro che, nonostante le limitazioni delle normative esistenti, è diventata un esempio virtuoso a livello nazionale, e concorsi di idee tra giovani progettisti locali che saprebbero ben interpretare esigenze e soluzioni specifiche per la nostra città.

Area “Bersaglio”. Soggetta all’erosione marina, per troppo tempo abbandonata a se stessa e mortificata da attività inquinanti o fastidiose, potrebbe rappresentare la novità per l’offerta turistica del futuro se venisse conservata la sua caratteristica di spazio poco antropizzato destinato al ”plein air”, in connessione con la vicina area naturalistica della foce del Metauro. In questo caso, con una giusta mediazione tra interessi diversi, la soluzione potrebbe essere abbastanza semplice e conveniente per tutti.

Aspettiamo quindi che si traducano in pratica le buone intenzioni dei programmi elettorali; la marcia in più potrebbe essere la sinergia tra una Amministrazione comunale sensibile alle problematiche ambientali ed un associazionismo culturale che, come avvenuto anche in passato, non farà mancare idee e proposte rivolte all’interesse generale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2014 alle 22:26 sul giornale del 18 giugno 2014 - 959 letture

In questo articolo si parla di politica, amministrazione, associazioni, Enrico Tosi

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