Lutto in città: è' morto Pietro Castelletti, 'Piccì' per tutti

Candela a lutto 15/06/2014 - Castelletti, che tra un paio di settimane avrebbe compiuto 73 anni, era un volto molto noto a San Benedetto. Il suo soprannome derivava dal fatto che, da bambino, andò a schiantarsi con la bicicletta contro il portone della sede del Partito Comunista Italiano.

Per diversi anni aveva navigato sui pescherecci della flottiglia sambenedettese poi, una volta sbarcato definitivamente a terra, aveva fatto l’autista sulle lunghe tratte. Prevalentemente, al volante del suo camion, faceva la spola tra Italia e Spagna.

Era figlio del falegname che tutti conoscevano con il soprannome di “Ciaccò”, altro personaggio storico. Il fratello maggiore, Ubaldo, era stato direttore delle poste a Roma mentre la sorella Giovanna era la moglie di un’altra figura mitologica del centro sambenedettese: Osvaldo Tarsetti titolare della storica pizzeria di via Montebello che portava il suo nome.

Era un grande tifoso della Sambenedettese, abitava in via Baccelli, nella zona a Sud Ovest di viale De Gasperi. Un volto e una persona che molti, in centro soprattutto, conoscevano e stimavano. 

 





Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2014 alle 19:05 sul giornale del 16 giugno 2014 - 621 letture

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