Neve: Piceno ancora sotto l'assedio di Attila. Blackout e scuole chiuse, problemi nella Vallata

2' di lettura 27/11/2013 - Non si placa la furia del ciclone Attila che insiste senza tregua sul Piceno. Ancora molti i disagi nella Vallata e nelle località di montagna. Nuove nevicate sono cadute nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre, peggiorando la situazione in quei paesi che già erano in difficoltà a causa della neve.

Oltre 50 gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta la Provincia, soprattutto per la rimozione di alberi caduti sulle strade, ma anche per prestare soccorso a persone in difficoltà.

Ad Offida, i pompieri sono intervenuti per estrarre da casa un uomo che era rimasto bloccato e doveva essere ricoverato in ospedale, mentre a Vitavello e a Giustimana sono intervenuti per consegnare viveri a delle famiglie rimaste isolate.

La criticità più importante è quella rappresentata dal blackout che ha colpito i comuni di Roccafluvione, Venarotta, Rotella e Palmiano ed alcune frazioni di Ascoli, causato dal cedimento di alcune linee elettriche. Gli operai dell’Enel sono intervenuti per ripristinare la situazione.

Sulle strade la situazione si è regolarizzata e il traffico scorre con una certa fluidità su tutto il territorio, con l’obbligo di catene e gomme termiche.

I mezzi spazzaneve e spargisale sono in azione in tutta la Provincia, soprattutto nelle località di montagna dove la neve non accenna a smettere di cadere.

Alla chiusura delle scuole di Acquasanta e Comunanza, nella giornata di mercoledì 27 novembre hanno seguito quelle di Castorano ed Offida.

Il Piceno rimane stretto nella morsa del gelo ma la situazione dovrebbe rimanere tale solo per un altro giorno. Venerdì 29 è atteso il miglioramento che dovrebbe, si spera, dare un po’ di respiro e permettere il ritorno alle normali attività su tutto il territorio.

Nella foto, un mezzo spazzaneve a Montemonaco


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 









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