Arquata del Tronto: convegno contro gli 'OGM'

2' di lettura 21/11/2013 - "La Biodiversità è bellezza e vitalità della natura...gli OGM e i pesticidi la opprimono...impediamolo!". Sabato 23 novembre, dalle ore 10, al Centro dei Due Parchi di Arquata del Tronto (AP) un convegno per dire NO agli OGM.

Patrocinato dal Comune di Arquata del Tronto, dalla Provincia di Ascoli Piceno, dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e Parco Nazionale Monti Sibillini ed organizzato dal CEA Centro dei Due Parchi e dalla coop. Forestalp in collaborazione con l'Associazione NOGM, si terrà il 23 novembre alle ore 10, presso il Centro dei due Parchi ad Arquata del Tronto (AP) il convegno dal titolo "La Biodiversità è bellezza e vitalità della natura...gli OGM e i pesticidi la opprimono...impediamolo!"

L’incontro, al quale partecipa per l’Ente Parco la Responsabile del Servizio Agrosilvopastorale, Silvia De Paulis, vuole essere un’occasione per condividere competenze, sensibilità e conoscenze sulla salvaguardia del nostro ricco patrimonio culturale e naturale, sulla nostra salute e sulle risorse vitali per l'umanità.

Dopo i saluti dei rappresentanti degli Enti patrocinanti, con il coordinamento del Presidente dell'Associazione NOGM Franco Trinca (Biologo e Nutrizionista), il convegno accoglierà gli interventi di Marcello Buiatti, (Genetista molecolare Università di Firenze), Fabio Taffetani (Botanico Politecnico delle Marche), Stefano Tavoletti (Agronomo genetista Politecnico delle Marche), Gianluca Baiocchi (Ispettore della Guardia Forestale), Vincenzo Rotondo (Bio Agronomo), Pietro Perrino, (Fondatore ed ex direttore della Banca del Germoplasma di Bari), Giovanni Figliuolo (Agronomogenetista dell'Università di Potenza), Loris Asoli (Coop La Terra e Cielo, Carta d'Arcevia).

Obiettivo del convegno e del dibattito che seguirà nel pomeriggio, è di fare il punto sulla situazione OGM e parlare di una scelta che, oltre ad essere economica, vede nell'etica e nell'ecologia le ragioni per dire un fermo e deciso No agli OGM. Si partirà dalla consapevolezza che le eccellenze agro-alimentari del nostro territorio trovano valore nella tipicità, nell'unicità, nello stretto legame con il territorio, con la sua cultura, tradizioni e storia, per affermare le ragioni del rifiuto di un modello produttivo che porta all'omologazione del prodotto e che cancella la tipicità e la biodiversità.


da Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga
Assergi
 

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2013 alle 16:16 sul giornale del 22 novembre 2013 - 761 letture

In questo articolo si parla di cultura, miele, l'Aquila, parco nazionale gran sasso e monti della laga, Assergi

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