Ferrovia Fano - Urbino, tutto tace

ferrovia fano - urbino protesta 3' di lettura 13/09/2013 - "Lunedi 9 giugno con il nuovo orario ferroviario estivo, è stata avviata a pieno regime la linea Ascoli-Porto d'Ascoli elettrificata. Un altro tassello ferroviario completato nella nostra regione" dichiara Leonardo Maria Conti che denuncia "la linea Fano-Urbino, continua il suo riposo eterno".

Eppure la sua potenzialità in tanti convegni che si sono succeduti negli anni non è mai venuta fuori. Vedasi il Programma Europeo di finanziamenti Horizon 2020 (Trasporti intelligenti, integrati e sostenibili) E' nota la difficoltà del raddoppio della tratta Fabriano-Foligno, sia per il suo percorso tortuoso e anche per una sua ricostruzione ex novo con lunghe gallerie per abbassare le quote altimetriche. La ferrovia metaurense potrebbe avere un ruolo decisivo nel contesto Marche-Umbria. Il ripristino della stessa, anche in prospettiva del trasporto intermodale con la vicinanza della Fano-Grosseto, darebbe un ulteriore sviluppo all'interno della provincia pesarese.

Oltre alla riapertura, si dovrebbe ricostruire il tratto tra Fossombrone e Pergola. perchè diventerebbe, con l'appoggio di Fabriano, il nuovo tracciato per Roma. Il percorso storico che parte da Fabriano verso Roma, verrebbe dismesso o trasformato come metropolitana di superficie. Si avrebbe un tracciato con pendenza minima, utilizzando la parte iniziale della tratta verso Sassoferrato a doppio binario, con innesto nella zona industriale di Melano, dove seguendo il tracciato della variante stradale per Campodiegoli, si arriverebbe alla galleria stradale di Fossato o in alternativa creandone una nuova e farla proseguire affiancandola, alla SS 318, in variante per un tratto, e poi verso l'aeroporto perugino e infine fino a Foligno,.

Creando anche per la Regione Umbria, la possibilità di creare un centro intermodale lungo il percorso Ancona-Perugia. Potrebbe essere un'appendice del progetto Quadrilatero, in ambito ferroviario, Nel progetto originario di raddoppio, è prevista tra le altre una galleria lunga 21 chilometri con costi enormi per una tratta di soli 54 chilometri. Fabriano, si troverebbe ad essere un importante nodo con le destinazioni per Roma, Ancona, Fan o e Civitanova Marche.

Ovviamente il tracciato da Fano a Fabriano dovrà essere elettrificato. Nei prossimi anni, si potrebbe ipotizzare la dismissione da parte delle Ferrovie, dell'area della stazione fabrianese e con un percorso sotteraneo delle linee Ancona- Civitanova e crearne una nuova all'altezza di Melano. Le potenzialità si possono così riassumere: Nella tratta Ravenna-Roma si avrebbero tanti potenziali utenti anche dalla vicina Romagna con accorciamento delle percorrenze senza arrivare a Falconara M.ma. A parte la ricostruzione di qualche nuova galleria tra Fossombrone e Pergola, il tracciato sarebbe in rilevato, con minori costi rispetto ai trafori. Abbassamento dei tempi di percorrenza da e verso Roma, con l'utilizzo anche di Frecce a differenza dell'attuale tracciato, che usa convogli ad assetto variabile, ETR 450 (Pendolini). Anche la tratta Falconara-Fabriano, e nel complesso fino ad Orte, beneficerebbe dei motivi sopra esposti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2013 alle 10:14 sul giornale del 14 settembre 2013 - 2589 letture

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