Primo Ciarlantini: 'A proposito di primarie del centro sinistra...'

Primo Ciarlantini 2' di lettura 12/09/2013 - Logica illogica delle primarie nella coalizione di Centro Sinistra a Fano. Vorre dare un mio piccolo contributo al dibattito. Dunque sembra che per il PD arrivare al candidato unico della coalizione passi necessariamente attraverso le primarie di coalizione.

Ora capirei che ogni partito della coalizione voglia fare le primarie al suo interno per esprimere il suo candidato con cui andare alla trattativa con gli altri partiti della stessa coalizione. Ma riflettendoci bene vedo invece alcuni limiti nella richiesta/condizione posta dal PD. 1) Già imporre agli altri partiti un metodo di selezione (le primarie) a scapito della trattativa mi sembra "faticosamente" democratico. 2) Poi le cose sono due: o il PD (partito numericamente maggiore) è forte, coeso e unito, e ovviamente propone il candidato, e ovviamente vince e gli altri devono essere comprimari (se va bene). 3) se invece il PD è piuttosto debole, diviso e incerto, le primarie di coalizione diventano una roulette russa, dove comunque la parte numericamente superiore può far prevalere il proprio candidato.Ma se questo partito ha bisogno di recuperare unità, forza e credibilità, forse è meglio che sia disponibile ad accogliere altre soluzioni.. 3) E infine: chi si fa votare alle primarie? Se fossero di ogni partito, ovviamente gli iscritti, ma se sono di coalizione dovrebbe poter votare chiunque con scenari possibili di manovre che non guardano proprio al bene della coalizione e della città. Quindi a me pare, dal mio piccolo punto di vista, che la strada migliore sia la trattativa tra i partiti e le liste civiche che faranno parte della coalizione (e alla svelta perché le elezioni sono dietro l'angolo), dopo che ognuno avrà scelto (con il metodo che riterrà opportuno) il proprio candidato (sia lui interno al partito o esterno). Del resto è risaputo che "fare le parti uguali tra diseguali" può essere una parvenza di democrazia "numerica" ma potrebbe anche non essere la ricerca del meglio. Secondo me occorre una "faccia spendibile" condivisa e un programma comune di massima ben preparato, piuttosto che una roulette affidata a numeri forse imprevedibili. E d'altra parte senza essere uniti (almeno sull'essenziale) difficilmente il Centro Sinistra potrà andare al governo della città!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2013 alle 10:13 sul giornale del 13 settembre 2013 - 1762 letture

In questo articolo si parla di politica, primarie, Primo Ciarlantini, primarie centro sinistra

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