Serfilippi condanna l'aggressione di sabato e rilancia: 'Potenziare l'educativa di strada'

luca serfilippi 2' di lettura 07/05/2013 - L'assessore Serfilippi interviene sui drammatici fatti di cronaca avvenuti lo scorso sabato sera, in pieno centro, dove un gruppo di ragazzi ha dato sfogo ad atti di violenza non accettabili.

“E' un episodio di estrema gravità che va condannato senza riserve, aldilà di come si siano svolti i fatti e per la quale spero si faccia al più presto luce, trovando i responsabili. Siamo di fronte ad un devianza giovanile che deve far riflettere: riflettere sui perchè si manifesti ma anche sui modi per risolverla o comunque arginare. Questi episodi, che nella nostra realtà non sono fortunatamente così frequenti, sono lo specchio di una condizione di disagio che i nostri giovani stanno attraversando, vuoi per motivi da ricercarsi all'interno del nucleo familiare, vuoi per la mancanza di prospettive lavorative, vuoi per la solitudine sempre più dilagante, frutto sopratutto di relazioni surrogate che i giovani trovano con i social network. Mi preme fare un appello, quindi, ai genitori che ricoprono un ruolo centrale nella formazione dei loro ragazzi: seguite sempre i vostri figli nella loro vita quotidiana senza dare mai nulla per scontato, tenete sempre vivo un dialogo con loro, insegnate loro a vivere in modo responsabile con il vostro esempio, siate figure di riferimento, cose che d'altronde, nella maggior parte dei casi, sapete fare molto bene. Altri protagonisti di questo percorso educativo sono le istituzioni. In primis le scuole che devono essere sempre più viste come “risorsa” sia dalle istituzioni stesse, sia dalle famiglie.

Noi come Comune di Fano - Assessorato alle Politiche Giovanili, dal maggio dello scorso anno abbiamo avviato un progetto, innovativo ma molto difficile da realizzare. E' un progetto educativo "di strada" dove una nostra educatrice degli Spazi Giovani, dedica diverse giornate alla settimana per incontrare gruppi informali di adolescenti che si ritrovano spesso nei parchi pubblici della nostra città. Molti di essi sono ragazzi problematici, “difficili”, che magari hanno alle spalle l’abbandono scolastico, la frequentazione di gruppi dalla condotta irregolare, l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, ma grazie a questo progetto, l'educatrice riesce ad inserirli all'interno degli Spazi Giovani (uno a Sant'Arcangelo e l'altro al centro di Gimarra), dove possono aggregarsi con altri ragazzi, dove vengono coinvolti in attività ludiche e ricreative ed educati al rispetto di sè e degli altri, cercando di far loro scoprire il gusto della vita e l'interesse nel conoscere e nel fare. Questa a mio avviso è la strada da seguire e deve essere ulteriormente potenziata. Ci crediamo fermamente, ma le risorse economiche sono sempre meno: è per questo che ci rivolgiamo alle istituzioni tutte (Asur, Provincia, Regione, Ambito Territoriale) perchè ci supportino e ci sostengano nei nostri progetti.”


da Luca Serfilippi
assessore alle politiche giovanili





Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2013 alle 12:46 sul giornale del 08 maggio 2013 - 1587 letture

In questo articolo si parla di fano, Luca Serfilippi

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