In bici da Londra all'Ecuador: il racconto di Isacco, fanese all'avventura

2' di lettura 18/03/2013 - Si è armato di bicicletta, curiosità e tenacia e, partendo da Londra, è arrivato fino in Ecuador: stanco di routine, smog e traffico, un ragazzo fanese ha deciso di 'lasciare tutto' per 6 mesi e partire verso posti nuovi e sorprendenti.

E' la storia di Isacco Paci della Costanza, ragazzo fanese di 29 anni che dopo il diploma in Scienze Infermieristiche ha lavorato per un paio di anni presso l'Ospedale Santa Croce di Fano per trasferirsi quindi a Londra prestando servizio in un ospedale pubblico inglese.

Isacco, dove hai trovato l'ispirazione per affrontare questa avventura?
"Vivo a Londra da ormai 3 anni e qui é nata questa idea-passione della bicicletta: un ragazzo spagnolo che lavorava con me mi ha fatto conoscere questo modo di viaggiare. Dopo anni di traffico, autubus, treni, code e orari da rispettare in una città come Londra ho deciso che quella avventura sarebbe partita proprio dalla capitale inglese, e a settembre dello scorso anno ho preso un break dal lavoro di 6 mesi con l'idea di fare un viaggio in bici in Sud America. Sono quindi tornato a Fano in bicicletta, 2 settimane di viaggio passando per il tunnel della Manica, Francia, Germania, Svizzera, Alpi...un viaggio bellissimo! A novembre sono poi partito per il Sud America: dopo un paio di mesi in giro per Colombia e Centro America ho comprato una bicicletta ed equipaggiamento e sono partito da Medellin, in Colombia, diretto verso l'Ecuador."

Una volta arrivato in Sud America, quali sono state le tue impressioni?
"Ho viaggiato per un mese percorrendo 1700 km attraverso Colombia e Ecuador, facendo conoscenza con tanti viaggiatori come me. E poi la gente del posto è amabile, con la fame ma sempre con il sorriso, ho visto posti bellissimi ed ho sentito la strada come un amica. Quello che mi ha spinto a partire in bicicletta è stata la voglia di farmi portare a spasso dalle mie gambe, non da un autobus o da un treno. In bicicletta vedi e senti tutto, ti dai conto delle distanze, del sole e del vento, la sera mangi come non hai mai mangiato, con gusto."

Il tuo viaggio è quasi al termine. Cosa prevedi di fare dopo questa esperienza?
"Torno in Italia in settimana: le prospettive sono poi il ritorno a Londra ad aprile per proseguire con il mio lavoro, pensando al prossimo viaggio: partire dalla terra del Fuoco e visitare Argentina e Cile..."

Per chi volesse curiosare tra foto e appunti di viaggio, visitate la pagina Facebook "I diari della bicicletta": l'ispirazione è sempre dietro l'angolo!








Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2013 alle 17:41 sul giornale del 20 marzo 2013 - 4355 letture

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