Venerdì sciopero dei concessionari di spiaggia: ombrelloni chiusi dalle 9 alle 10

Enrica Ciabattoni 2' di lettura 01/08/2012 - Il sindacato Sib – Confcommercio fa appello a tutte le imprese della Riviera delle Palme affinché aderiscano massicciamente alla manifestazione di protesta, proclamata su tutto il territorio nazionale per venerdì 3 agosto, che prevede la ritardata apertura degli ombrelloni, dalle 9 alle 10, per dire no alle 'aste' sulle concessioni demaniali sulle spiagge, previste da una normativa comunitaria a partire dal 2016.

"E’ necessario – sottolinea Enrica Ciabattoni presidente Sib della provincia di Ascoli Piceno - partecipare in modo massiccio a questa forma di protesta poiché è in ballo la sopravvivenza delle nostre aziende e delle nostre stesse famiglie. Il nostro intento è infatti quello di legittimamente protestare contro l'interpretazione di una norma europea che dovrebbe portarci dal 1° gennaio 2016 a mettere le nostre concessioni demaniali a gara di evidenza pubblica e questo vorrebbe dire, in pratica, mettere a gara le nostre aziende, le nostre famiglie, i nostri lavoratori.

Con lo sciopero dell’ombra di venerdì, vogliamo dare noi operatori tutti insieme, un segnale al governo perché metta in atto dei provvedimenti che salvaguardino le nostre aziende e le nostre famiglie, anche se non ci aspettiamo certo di risolvere il problema con la chiusura degli ombrelloni ".

“Personalmente - aggiunge Enrica Ciabattoni – ritengo che ci vorrebbero ben altre azioni di protesta, per far sentire la nostra voce ma non vorremmo poi creare problemi alla nostra clientela anche se già qualche inconveniente per gli avventori più mattinieri delle nostre spiagge si avrà con la ritardata apertura degli ombrelloni, pur se gli stessi clienti ben checché ne dica Ricci, sapranno ben comprendere”.

“Il Governo – conclude Ciabattoni – ci aveva assicurato che avrebbe avviato un confronto con la Commissione europea, e che ci sarebbe stata una riflessione, che a quanto ne sappiamo non e' stata fatta. Per cui per il momento con i nostri ombrelloni chiusi chiediamo nuovamente al Governo di fare qualcosa di più concreto poiché il tempo passa e se si continua su questa strada dell’attesa non conviene a nessuno".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2012 alle 17:56 sul giornale del 02 agosto 2012 - 697 letture

In questo articolo si parla di politica, Confcommercio di Ascoli, concessioni balneari, sciopero dell'ombra

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