'Tour del degrado', la seconda tappa è il Lido

2' di lettura 17/06/2012 - Il PD di Fano continua nel suo "viaggio-denincia" dei luoghi trascurati della città. Questa volta il segretario Cristian Fanesi ed il coordinatore del circolo centro-mare del partito Enrico Fumante fanno tappa a lungomare Simonetti.

Primo luogo portato ad esempio della trascuratezza in cui, secondo i due esponenti del partito fanese, versa questo tratto del lungomare di fondamentale richiamo turistico è il parcheggio dell’ex CIF: “Fino a venerdì sull'entrata principale vi erano mucchi di rifiuti ed una tv abbandonata, il verde incolto, recinzioni divelte, i resti della cappella della Madonna a Mare, inglobati dai rovi”. Stessa sorte per la tensostruttura del lido "sporca e addirittura strappata in angolo, fioriere incolte” sottolineano Fanesi e Fumante.



Continuando il passeggio verso sud si può poi notare la condizione della pista di pattinaggio, “fondo impraticabile, panchine abbandonate al suo interno, fino a tre giorni fa l'entrata era inagibile a causa di panchine e rifiuti abbandonati" Poco lontano Largo Lanterna con la sua fontana "chiusa in emergenza l'anno scorso e chiusa tutt’ora, intorno vi sono dei rifiuti. Ricordo che la fontana era in attività da più di 60 anni ed era un punto di attrazione per bambini e passanti” commenta Fumante.

Sempre nella stessa zona risiedono i componenti della “Confraternita del fico”, “per la quale, con un'interrogazione in consiglio comunale, avevamo richiesto una sede, nella quale magari, come sostengo da anni, organizzare un museo della marineria popolare fanese, ad uso di scuole e turisti; ma dall'amministrazione nessuna risposta”.

Necessita manutenzione anche il ponte girevole che unisce le due spiagge “ormai obsoleto e non più idoneo al flusso ciclo pedonale e le vie secondarie” continua Fumante “caratterizzate da parcheggio selvaggio, totale assenza dei vigili, pochi incivili fanno anche i loro bisogni sulle piante specie nelle serate di maggior afflusso estivo”.

“Tutto questo denota una totale assenza della programmazione della manutenzione ordinaria colpa di una giunta che vede la città dal piedistallo dei palchi per le autorità politiche del carnevale o della Fano dei Cesari e non si accorge di come è ridotta la nostra città..sarebbe ora che gli amministratori scendessero in basso per rendersi conto della situazione” dichiarano i componenti del PD che sottolineando infine come il totem che riporta le iniziative del 2012 è stato riposizionato solo ieri (venerdì 15 giungo n.d.r.) a stagione inoltrata.








Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2012 alle 14:06 sul giornale del 18 giugno 2012 - 1625 letture

In questo articolo si parla di politica, pd, Elena Serrano, lido di fano

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