Spacca chiede l'inserimento della Fano - Grosseto nelle reti transeuropee

Gian Mario Spacca 2' di lettura 05/03/2012 - Il presidente della Regione Marche Spacca, Gian Mario Spacca, chiede l’inserimento della Fano-Grosseto nelle reti Transeuropee. Presentato un emendamento alla riunione Coter in corso a Lisbona.

La rete infrastrutturale europea continua a privilegiare il quadrante nord-est, penalizzando il Mediterraneo. Inserire la Fano-Grosseto tra le priorità delle reti Transeuropee per collegare l’Adriatico e il Tirreno è stata la richiesta alla Commissione europea contenuta in un emendamento che il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha presentato insieme con la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini al progetto di parere della Coter (la commissione Politica di coesione territoriale del Comitato delle Regioni d’Europa) sulla revisione del quadro legislativo delle Ten-T, le reti Transeuropee. L’emendamento è stato presentato alla riunione della Coter, in corso di svolgimento a Lisbona.

Nel testo si riconosce l’importanza della scelta della Commissione di individuare un numero ridotto di corridoi che rappresentano le vie prioritarie della rete centrale, ma si sottolinea anche che la metodologia adottata per definire tale rete non coglie il ruolo fondamentale dei porti come aree di collegamento transfrontaliero e, quindi, non riesce ad interpretare e sviluppare pienamente il potenziale dei futuri flussi di trasporto, con particolare riferimento allo sviluppo dell’area dei Balcani e del Nord Africa. Nell’emendamento a firma Spacca-Marini, si chiede quindi che i corridoi attualmente proposti siano estesi per valorizzare le Autostrade del mare a livello di Mediterraneo e costituire un ponte terrestre (land-bridge) a livello di Italia centrale che metta in relazione il mar Adriatico e quello Tirrenico. E’ il progetto della Fano-Grosseto, infrastruttura sul cui completamento la Regione sta lavorando costantemente in tutte le sedi, nazionali e comunitarie.

L’arteria riveste una rilevanza strategica per il collegamento tra l’Adriatico e il Tirreno, consentendo alle Marche di assumere una centralità anche nel contesto europeo. L’inserimento della Fano-Grosseto nelle reti Transeuropee e nella programmazione finanziaria delle risorse Ue, consentirebbe di ricorrere a fondi strutturali europei per la prima volta disponibili, a partire dal 2013, anche per la realizzazione di infrastrutture. Sono oltre 8 miliardi le risorse che sarebbero disponibili per le reti Ten.

E mentre si sta svolgendo a Lisbona la riunione esterna della Coter, è già avviata la macchina dei preparativi per un appuntamento europeo di primissimo piano che vedrà protagoniste le Marche e Ancona in particolare. Si tratta della riunione esterna 2012 della Commissione Economica e Sociale (Ecos) del Comitato delle Regioni europee che si svolgerà il 25 e 26 giugno nel capoluogo, insieme a un seminario internazionale sulla Domotica al servizio dell’invecchiamento. Un risultato di grande importanza, l’aver ottenuto di ospitare la riunione esterna della Commissione (che si riunisce normalmente a Bruxelles) sul tema della longevità attiva, cui l’Europa ha dedicato il 2012.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2012 alle 20:23 sul giornale del 06 marzo 2012 - 595 letture

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