Passaggio al digitale terrestre: boom di vendite di tv e decoder al 'Porto Grande'

Digitale terrestre 2' di lettura 09/12/2011 -

Nei quattro ipercoop delle Marche il passaggio al digitale terrestre sta trainando le vendite di tv, decoder e accessori video, con quasi 11 mila articoli acquistati tra ottobre e novembre, il 125% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.



Mentre per chi non si è ancora attrezzato, domenica 11 dicembre si prevede la corsa all’acquisto: gli ipermercati di Coop Adriatica in regione – a Pesaro, Senigallia, Ascoli Piceno e San Benedetto – resteranno infatti aperti, offrendo ai soci Coop lo sconto del 20% su un prodotto a scelta del comparto non alimentare. Un’opportunità di risparmio vantaggiosa, anche in vista dei regali di Natale, di cui i consumatori hanno già potuto approfittare il 20 novembre, e che ora in molti sfrutteranno in vista dello switch off.

In particolare, l’ipercoop Il Maestrale di Senigallia ha registrato l’incremento maggiore, con quasi 1.400 televisori venduti, il 150% in più rispetto a ottobre e novembre 2010, e altri 1.800 articoli tra decoder e accessori video. L’aumento della vendita delle tv è stato invece del 144% al Miralfiore di Pesaro, dove gli acquisti di tutti gli articoli per il passaggio al digitale hanno superato quota 3.400 unità. Significativi, infine, anche gli incrementi della vendita delle televisioni nella provincia di Ascoli Piceno: +120% all’ipercoop Porto Grande di San Benedetto del Tronto, con circa 2.500 prodotti acquistati complessivamente nel comparto, e +105% nel punto vendita del centro commerciale Città delle Stelle, con oltre 1.600 acquisti tra tv e decoder.

Il boom di vendite ha interessato soprattutto le televisioni con decoder incorporato – 4.500 quelle acquistate tra ottobre e novembre negli ipercoop marchigiani, +134% rispetto allo stesso periodo del 2010 – ma non sono poche le famiglie che hanno scelto di adattare il proprio apparecchio alla ricezione dei nuovi canali, o dotarlo di accessori aggiuntivi, con 6.300 tra decoder e prodotti del comparto video venduti negli ultimi due mesi (+15% sul 2010).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2011 alle 11:59 sul giornale del 10 dicembre 2011 - 753 letture

In questo articolo si parla di attualità, coop adriatica, vivere pesaro, digitale terrestre, pesaro notizie

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/sI4


Te pareva...rivolta ghandiana contro tv televisori digitale terestre.Ti pareva che non usciva un comunicato del genere, ora reincolo quello che ho scritto ieri.

Posto un articolo interessante per tutti coloro che non vogliono gettare televisori buoni e funzionanti:

"Lavora. Consuma. Crepa. Tre semplici parole che compongono il nostro ciclo vitale. La frenesia del consumismo fa sì che ogni oggetto prodotto venga consumato nel più breve tempo possibile, diventando quindi rifiuto. Se pensiamo in particolare alla tecnologia, tutto ciò diviene ancora più palese poiché tale settore è uno dei più affascinanti della nostra epoca, quindi re del consumo. I rifiuti provenienti dalla tecnologia si chiamano e-waste e sono molto più pericolosi degli altri tipi di rifiuto (comunque non sottovalutabili!) per due motivi ben precisi. Il primo è che, in conseguenza di quanto detto sopra, essi sono in crescente aumento; in secondo luogo tali rifiuti sono molto difficili da smaltire. Le conseguenze di uno smaltimento non corretto di questi e-waste porta all'impedimento del «recupero di materiali come rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro e metalli vari che possono essere riutilizzati per produrre nuovi apparecchi riducendo così l'impatto sui territori.»

Stabilito questo, ricordiamo che il modo migliore di trattare i rifiuti è non produrli e a tal proposito abbiamo una piccola dritta per voi: in questo periodo di passaggio al digitale, non buttate il vostro vecchio televisore.
Alcuni vecchi televisori, perfettamente funzionanti, non possiedono la presa scart e hanno solo l'ingresso coassiale dell' antenna.
Il normale decoder digitale terrestre che si trova in commercio (tipo quelli che trovate nei supermercati) ha la necessità di essere collegato al televisore attraverso una presa scart.

Questo renderebbe inutilizzabile il vostro vecchio e glorioso televisore e necessario di rottamazione e relativo acquisto di un nuovo televisore.

Per poter continuare ad utilizzare il vostro vecchio televisore senza scart è necessario ricorrere a dei modulatori RF che prendono il segnale digitale dal decoder, lo riconvertono in RF e lo inviano al televisore attraverso il classico connettore coassiale.

Questi modulatori RF sono però molto più costosi del classico decoder digitale terrestre. Ad esempio: a fronte di un decoder da 15/20 euro, i modulatori RF costano circa 50/60 euro (da aggiungere ai 20 del
decoder). C'è un'alternativa però.

Se siete in possesso di un videoregistratore, anche vecchio e la cui meccanica risulta ormai inutilizzabile, può essere la vostra soluzione.
Occorre semplicemente collegare il decoder digitale terrestre al videoregistratore e poi uscire dal videoregistratore con il coassiale e collegarlo al televisore. Il televisore deve essere sintonizzato sulla frequenza di ricezione del videoregistratore (di solito è il canale 36 in UHF).
A volte alcuni videoregistratori hanno la funzione di standby automatico che ne provoca lo spegnimento dopo un tot di inattività. Onde evitare di dover riaccendere ogni volta il video registratore, disattivate questa funzione.
Se non siamo riusciti ad essere sufficientemente chiari, in rete c'è qualche forum che ne parla.

Se disgraziatamente siete costretti a procedere verso la dismissione definitiva dell'elettrodomestico NON BUTTATELO NEL CASSONETTO, ma fatevi un gita alla centro di raccolta della VUS che sta a S. Chiodo e consegnate li il vostro televisore."

...oppure riconsegnatelo al rivenditore dove state comprando il nuovo.
Io di mio aspetterò febbraio, quando i prezzi caleranno in concomitanza con:
- completo passaggio al digitale
- uscita di nuovimodelli, che renderanno economici quelli che sono usciti fino a ora ma sempre validi.