Ridimensionamento scolastico, Mattioli: 'Bene il confronto ma non dimentichiamo quello che c'è già stato'

giacomo mattioli 2' di lettura 11/10/2011 -

Quella annunciata dal Sindaco Aguzzi nel corso del Consiglio Comunale di lunedì non è una retromarcia né tantomeno un colpo di teatro come ha detto qualcuno, bensì una decisione condivisa dall’Amministrazione ben prima dell’inizio del Consiglio stesso.
 



Come Lista Civica “La Tua Fano” riteniamo che da parte dei tecnici comunali finora sia stato fatto un buon lavoro, e questo dovrà essere il punto di partenza per capire se sono possibili alcuni aggiustamenti nel momento in cui da parte dei comitati si dimostrerà che esistono alternative migliori effettivamente praticabili. D’altra parte l’unica voce propositiva e portatrice di alternative è stata solo quella dei comitati dei genitori, che hanno fatto pervenire le loro osservazioni proprio ieri in Consiglio Comunale; le forze politiche di opposizione, che in questi giorni non hanno perso l’occasione di cavalcare pretestuosamente la protesta, si sono solo limitate a criticare e a chiedere di rinviare una decisione non più rinviabile se non di una decina di giorni, a dimostrazione dell’improvvisazione che regna sovrana nelle loro fila. Ben vengano quindi ulteriori momenti di confronto, ma colgo l’occasione per ricordare ai genitori e all’opposizione che quel dialogo che oggi invocano, e che andrà comunque avanti, c’è già stato per tutta l’estate: sono state svolte numerose riunioni tra il Comune, l’Ufficio Scolastico Provinciale e i dirigenti scolastici (ma solo 5 su 6 hanno partecipato), in cui sono state stabilite le linee guida del piano ed esaminate numerose alternative.

E proprio sul ruolo dei dirigenti scolastici nasce una domanda per i genitori: se è vero che si fidano dei dirigenti delle scuole in cui mandano i propri figli, perché ora osteggiano un piano che proprio quei dirigenti hanno contribuito fortemente a creare? E se d’altra parte non dovessero ritenere abbastanza competenti quegli stessi dirigenti per redigere un buon piano di riorganizzazione scolastica, allora perché affidargli l’istruzione dei propri figli? Delle due, l’una: ma c’è sempre qualcosa che non torna. In conclusione, invito tutte quelle persone (e so che ce ne sono tante, genitori di studenti e non) che sostengono il piano di ridimensionamento scolastico dell’Amministrazione e lo ritengono lungimirante ed efficace, a far sentire la loro voce, magari scendendo anche loro in piazza o venendo in Consiglio Comunale, anche se sappiamo benissimo che è più facile farlo per criticare piuttosto che per appoggiare una decisione.


da Giacomo Mattioli
Consigliere Comunale - La Tua Fano
Presidente della Commissione Urbanistica-Ambiente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2011 alle 16:08 sul giornale del 12 ottobre 2011 - 1358 letture

In questo articolo si parla di scuola, fano, politica, la tua fano, Giacomo Mattioli

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