Provincia: approvati gli equilibri del Bilancio

Soldi 4' di lettura 01/10/2011 -

Il Consiglio provinciale ha approvato la delibera degli equilibri di Bilancio che prosegue quel positivo percorso di risanamento avviato fin dall’inizio del mandato non senza difficoltà, a causa del particolare momento che stiamo attraversando, dei troppi debiti fuori bilancio e delle sottovalutate conseguenze derivanti dalla divisione della Provincia.



Va ricordato, infatti, che il consuntivo del primo bilancio di questa Giunta, quello del 2010, partito con un deficit strutturale di 6 mil. di Euro, si è concluso con un avanzo di amministrazione, proprio grazie alle nostre scelte di rigore amministrativo, di riduzione della spesa e dell’indebitamento. Questo nonostante quello che le cassandre di turno gridavano. Il nostro programma prevede la riduzione del debito, la riduzione del costo medio del denaro, la realizzazione di una nuova sede per gli uffici tecnici, con l’abbattimento dei fitti passivi, il completamento del polo scolastico di Ascoli, la messa in sicurezza delle strade provinciali attraverso la manutenzione ordinaria, straordinaria, la segnaletica, i controlli e le rotatorie previste. Tutto ciò sarà realizzato anche grazie all’alienazione dell’ex ITG ex Caserma dei Carabinieri di Corso di Sotto, bando pubblicato in data 22 settembre 2011, che ci consentirà di realizzare le opere previste.

L’Amministrazione procede convinta, determinata e fiduciosa nella realizzazione del progetto “recupero e messa a regime dei canoni concernenti le captazioni idriche” e del progetto “controllo della velocità sulle strade provinciali”. Il primo, che ricordo non è altro che l’esecuzione di una legge regionale disattesa dalle precedenti amministrazioni, porta avanti la lotta all’evasione con l’emissione dei ruoli esattoriali; l’attività svolta fino a oggi ci consente di dire che le somme che l’Amministrazione sta già accertando, alla fine si attesteranno attorno ai 2,8 ml di euro, con una lieve revisione delle somme prevista in bilancio, che ricordo si riferiscono ai canoni pregressi dell’originaria Provincia di Ascoli Piceno fino al 2009 (comprendente anche il territorio di Fermo) e dell’attuale Provincia, a regime fino al 2011. L’emissioni dei ruoli da parte di Equitalia, che rimane l’Ente esattore per le Province anche nel 2012, è l’elemento che permette l’iscrizione delle somme in bilancio. L’acqua è un bene di tutti e va tutelata ce l’ha ricordato il recente referendum, quindi chi la usa anche attingendola dal sottosuolo è giusto che paghi ed è doveroso da parte dell’Ente pubblico esigerlo. Per ciò che riguarda il secondo progetto, fondato sulla volontà dell’Amministrazione non di sanzionare l’utente della strada, ma di educarlo al rispetto del codice, della legalità, della sua vita e di quella degli altri, e per ricondurre nei limiti fisiologici la sinistrosità delle nostre strade, prevedeva il posizionamento di apparecchi denominati autovelox. In questo caso, è stata cambiata la scelta in corso d’opera, preferendo il safety tutor, sistema più evoluto a minor impatto sociale e più equo perché rileva la velocità su diversi tratti della stessa strada. Questo cambiamento ha prodotto leggeri ritardi con revisione delle stime già prudenziali appostate in bilancio, ma anche questo progetto va avanti c’è l’autorizzazione prefettizia e sarà operativo nell’ultima parte dell’anno.

Nonostante tutto ciò che l’opposizione scrive, e lo abbiamo già dimostrato con il bilancio 2010 che si è concluso con un ampio avanzo, anche questo esercizio, nonostante le difficoltà, che nessuno vuole sottacere, lo porteremo a termine nel rispetto del programma di mandato, senza aumentare le imposte e senza impatti negativi sullo sviluppo. Leggo sui giornali proclami come: “il dissesto approda dal Prefetto al quale porteremo la delibera” ma proprio la delibera del riequilibrio è la dimostrazione del fatto che i conti dell’Ente sono a posto; oppure affermazioni del tipo: “la giunta provinciale non sa tirarsi fuori dalle sabbie mobili” quest’ultimo è un lapsus freudiano direi, le sabbie mobili di cui si parla forse sono i 6 milioni di euro di deficit strutturale che abbiamo ereditato. Come ho già detto abbiamo già dimostrato di saperne uscire fuori, grazie alla capacità sia dei tecnici che dell’amministrazione. A proposito della riduzione della spesa corrente, dei costi della politica, delle spese di rappresentanza e per le consulenze posso dire che la prima è diminuita di oltre il 4% per la prima volta, i costi della politica sono diminuiti del 28% , le spese di rappresentanza del 87,92%, le spese per le consulenze del 27%. Con buona pace dell’opposizione quindi: pieno rispetto degli equilibri del bilancio e rispetto dei programmi.


da Vittorio Crescenzi
Assessore provinciale al Bilancio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2011 alle 09:37 sul giornale del 03 ottobre 2011 - 492 letture

In questo articolo si parla di politica, soldi, Vittorio Crescenzi

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