Camera mortuaria, D'Anna: 'Lavori fermi e disagi'

giancarlo d'anna 1' di lettura 13/05/2011 -

Quando si decise dopo anni di proteste di costruire una nuova struttura per ospitare i defunti all'interno dell'Ospedale Santa Croce lo si fece per la necessità di prevedere ulteriori spazi a disposizione per le salme. La vecchia struttura era insufficiente a garantire un servizio decoroso così a pochi metri di distanza si è iniziato a costruire il nuovo locale.



I tempi di costruzione si sono allungati e con questi i disagi per quanti sin sono trovati nella triste situazione di dover dare l'ultimo saluto ai propri cari. Immediatamente dopo la costruzione della nuova struttura sarebbero dovuti iniziare i lavori di restauro all'interno della struttura originaria, quella per intenderci con la chiesetta.

Per due motivi, quello degli spazi insufficienti per le salme della nuova struttura e per ripristinare le funzionalità della chiesa. Niente di tutto ciò. Aperto il cantiere sono iniziati alcuni lavori poi il fermo.

Così, com'è accaduto di recente, ancora una volta c'è stato sovraffollamento di salme e disagio per i congiunti dei defunti. In pratica si è semplicemente spostato il problema di pochi metri. Una situazione vergognosa che pesa ancora di più per la delicatezza del ruolo che dovrebbe svolgere questo servizio. Si riprendano immediatamente i lavori, questa vicenda va avanti da venti anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2011 alle 17:14 sul giornale del 14 maggio 2011 - 2215 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna, camera mortuaria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/kLk