Mrs: referendum sull'ospedale!

sanità 2' di lettura 15/04/2011 -

Quando la decisione da prendere è di così grande portata per il bene dei cittadini, la cosa migliore in democrazia è dare la parola direttamente a loro: per questo il Movimento RadicalSocialista propone il ricorso ad un referendum popolare per chiedere ai cittadini di Fano e di Pesaro se vogliono un nuovo Ospedale o se invece preferiscono migliorare e razionalizzare (anche con una opportuna diversificazione di strutture e competenze) gli Ospedali esistenti.



Dopo un lungo periodo di "osservazione" e di studio sul tema dell'Ospedale Unico Provinciale; dopo avere scrupolosamente letto la corposissima produzione di comunicati da parte di quasi tutti gli esponenti politici di centrosinistra e centrodestra, di Pesaro e di Fano; dopo aver analizzato le voci di spesa dell'accordo fra Stato e Regione Marche, da cui non risulta finanziato nemmeno un euro per la costruzione del fantomatico Ospedale; dopo aver valutato le statistiche nazionali sul livello qualitativo offerto dalla sanità marchigiana, che risulta essere posizionata al quarto posto; dopo aver comparato i parametri di tali statistiche con quelle di altre realtà regionali, come ad esempio l'Emilia Romagna, che ha nella rete territoriale diffusa il punto di forza della sua offerta sanitaria - MRS dubita fortemente che ci siano motivi validi per la costruzione del nuovo Ospedale.

Ed esprime invece la convinzione che eventuali stanziamenti, come previsti dall’accordo Stato - Regione Marche, debbano essere utilizzati per implementare le apparecchiature mediche e per l’assunzione di personale medico e infermieristico. Inoltre, MRS ha seri motivi per ritenere che il vero motivo che si cela dietro a questa operazione sia una colossale speculazione edilizia, che stimiamo si aggiri intorno ai 400 milioni di euro, derivanti sia dalla vendita del patrimonio immobiliare ASUR delle aree del San Salvatore e del Santa Croce che dalla costruzione del nuovo Ospedale. Una speculazione che ha come unico scopo l’arricchimento dei soliti costruttori col beneplacito di buona parte della classe politica locale. Per questo chiediamo un referendum: che scelgano direttamente ai cittadini! E siamo sicuri che che la volontà popolare fermerebbe all’istante i piani del partito trasversale del cemento, degli sprechi e degli affari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2011 alle 15:41 sul giornale del 16 aprile 2011 - 999 letture

In questo articolo si parla di sanità, referendum, ospedale, politica, Movimento Radicalsocialista

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