Isabella Bossi Fedrigotti presenta il suo libro 'Amore mio uccidi Garibaldi'

Incontro Albula 05/04/2011 -

Isabella Bossi Fedrigotti, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, sarà a San Benedetto mercoledì 6 aprile per presentare il suo libro “Amore mio uccidi Garibaldi”, suo esordio letterario del 1980, ripubblicato quest’anno dall’editore Longanesi. L’appuntamento, curato dalla libreria “La bibliofila” in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, è per le ore 21,15 all’auditorium comunale di viale De Gasperi 120. La scrittrice sarà introdotta da Antonella Roncarolo.



La Bossi Fedrigotti ha vissuto a Madrid tra il 1993 e il 1997. Ha vinto il “Premio Campiello” con il libro “Di buona famiglia”, oggi adattamento teatrale di Leonardo Franchini. Ha inoltre partecipato al volume collettivo sull'handicap infantile dal titolo "Mi riguarda" (1994). Tutti i suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue. Attualmente collabora al Corriere della Sera con articoli culturali e di costume.

La trama del libro. È il 23 giugno 1866. Il giorno seguente le truppe imperiali austriache sconfiggeranno quelle del giovane regno d'Italia a Custoza. Quasi un mese dopo identica sorte avrà la battaglia navale di Lissa. Ma Garibaldi è saldamente attestato nel Trentino e con le camicie rosse dei suoi volontari, autentici guerriglieri dell'Ottocento, semina il panico tra i militari austriaci e la popolazione fedele a Francesco Giuseppe. «Amore mio, uccidi subito questo Garibaldi», scrive la principessa Leopoldina Lobkowitz al marito, conte Fedrigo Bossi Fedrigotti, che ha indossato la sua divisa di ussaro dell'imperatore ed è partito per la guerra. Leopoldina arriva dagli splendori di Vienna, da un sontuoso palazzo in una piazza intitolata ancora oggi alla sua famiglia, dagli agi di immense tenute in Boemia. Da lì è giunta a Rovereto in casa dello sposo, nobile “povero” di una povera provincia dell'impero, di cognome italiano, di dialetto trentino, ma di sentimenti incrollabilmente asburgici. Al suo fianco, e attraverso lo scambio di lettere, Leopoldina vive questo sconvolgersi del mondo che già prelude al crollo dell'Austria Felix.

Nel quadro degli eventi militari e politici, scandito dalle lettere dei due sposi-amanti, raccolte con amore e tradotte in romanzo dalla bisnipote Isabella, si svolge la trepidante vicenda privata dei due protagonisti, delle loro famiglie, del loro contorno di amici.








Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2011 alle 18:16 sul giornale del 06 aprile 2011 - 1235 letture

In questo articolo si parla di cultura, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto, albula

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