Marche Centro d'Arte: 'Flussi liberi d'Arte sul Territorio'

4' di lettura 06/03/2011 -

E’ nato grazie all’incontro di tre differenti “strutture” culturali, il “Marche Centro d’Arte”, l’Expò d’Arte Contemporanea che nei mesi di luglio ed agosto, metterà in mostra a San Benedetto del Tronto il meglio delle eccellenze artistiche marchigiane. Non solo i nomi noti nel panorama nazionale ed internazionale, ma anche la new generation, i nuovi progetti artistici, le personalità della critica nostrana.



E’ nato grazie all’incontro di tre differenti “strutture” culturali, il “Marche Centro d’Arte”, l’Expò d’Arte Contemporanea che nei mesi di luglio ed agosto, metterà in mostra a San Benedetto del Tronto il meglio delle eccellenze artistiche marchigiane. Non solo i nomi noti nel panorama nazionale ed internazionale, ma anche la new generation, i nuovi progetti artistici, le personalità della critica nostrana.

La struttura si fonda su una nuova visione il “Peer to peer”, ossia la capacità di mettere insieme attitudini, abili differenti che perseguano un unico obiettivo: quello della promozione e valorizzazione non solo del nostro territorio attraverso manifestazioni di rilievo, ma anche delle personalità più rappresentative e di quelle ancora da scoprire che saranno capaci, grazie anche alla prestigiosa esposizione, di rappresentarlo in futuro e rappresentare in una veste completamente rinnovata il concetto di “collaborazione”. Il “Peer to peer”, il gioco fra le parti che nasce da una passione comune e che da gioco diviene, grazie all’impegno della collettività, Realtà.

I protagonisti dell’ardua impresa sono in ordine: la Galleria Marconi di Cupra Marittima che all’interno del progetto curerà la direzione artistica e critica, il PalaRiviera che ospiterà l’iniziativa mettendo a disposizione non solo l’innovativa struttura, ma anche lo staff di progettazione per tutti gli eventi collaterali all’Expò d’Arte, ed infine il Cocalo’s Club che coordinerà il lavoro dei partner e strutturerà la parte comunicativa.

Marche Centro d'Arte rappresenta la prima tappa di un progetto triennale che indaga la situazione dell'Arte Contemporanea partendo dal territorio locale per spostarsi verso una sfera nazionale ed internazionale.
Il titolo va inteso in una duplice accezione, le Marche infatti non sono solo il punto di partenza, ma anche il punto di arrivo. Nelle intenzioni del progetto non c'è solo l'idea di mostrare la situazione artistica marchigiana ma anche quella di stimolare altri artisti a guardare a questa regione come centrale: un movimento in entrata e in uscita che irradia e assorbe idee. Gli artisti marchigiani coinvolti non sono solo un'espressione locale, ma rappresentano realtà riconosciute anche all'estero (Paolo Consorti, Rocco Dubbini, Carla Mattii, Sabrina Muzi).

Il progetto per il primo anno prevede la selezione di artisti marchigiani a cura della Galleria Marconi che già da 3 anni sta portando avanti nel territorio questo tipo di lavoro. Gli artisti scelti operano già a livello nazionale, alcuni sono tra i nomi più importanti del panorama italiano, altri, pur essendo artisticamente giovani, si stanno affermando per la qualità delle loro opere e proposte.
La parte critica sarà curata da critici marchigiani che si stanno facendo strada nel mondo dell'arte.

Marche Centro d'Arte andrà ad inserirsi in un territorio, come quello della Riviera delle Palme, che anche se nella regione rappresenta la periferia, dal punto di vista artistico è sempre stata centrale per idee, proposte ed intuizioni.

La novità oltre agli eterogenei partner coinvolti nell’iniziativa, è senz’altro rappresenta da “Peer to peer”, il catalogo – non catalogo, ideato appositamente per l’esposizione.

“Peer to peer” è un tentativo, una testimonianza, il prodotto di un'operazione che coinvolge soggetti diversi, a volte lontani, in una condivisione di idee, suggestioni, forme.
Non ci troviamo di fronte a un ponte tra mondi diversi, ma nel mezzo di una rete dove ogni nodo è un punto di arrivo e di partenza. Peer to peer è la prova della possibilità che energie diverse si incontrino e operino in maniera sinergica per dare forma e voce alla ricchezza che un territorio può esprimere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2011 alle 15:53 sul giornale del 07 marzo 2011 - 896 letture

In questo articolo si parla di cultura, cocalo's club

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