Grottammare: bancarotta fraudolenta, sequestrata una villa

guardia di finanza 1' di lettura 08/02/2011 -

Le Fiamme gialle del nucleo di polizia tributaria di Ascoli Piceno hanno eseguito il provvedimento del gip del tribunale di Ascoli Piceno relativo al sequestro preventivo di una villa a Grottammare.



L'immobile, dotato di piscina e arredi esclusivi, secondo le indagini condotte dai militari sarebbe stato acquistato con proventi illeciti, frutto di sottrazioni fraudolente a danno di una società amministrata da un 39enne di Grottammare, e successivamente fallita, operante nel settore delle forniture di ferro per cemento armato, all'epoca attiva attraverso una struttura situata nel maceratese.

Le indagini erano state avviate proprio a seguito del fallimento della società dopo il ricorso presentato dalla restante compagine del consiglio di amministrazione, in considerazione che le cause del dissesto non erano da individuarsi in fattori di carattere economico ma in quelli finanziari. Sarebbero stati sottratti illecitamente circa 1 milione di euro dalle casse della società da parte del 39enne attraverso false fatture di acquisto con il fine di appropriarsi dei pagamenti destinati ai fornitori. A carico della stessa società, l'uomo avrebbe fatto costruire una villa di pregio sulle colline di Grottammare e avrebbe acquistato una Ferrari “F 131” del valore di quasi 113 mila euro. Il 39enne è indagato per bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata, bancarotta fraudolenta documentale, bancarotta fraudolenta dolosa e aggravata, dichiarazione fiscale fraudolenta mediante uso di fatture false e falso in scrittura privata.








Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2011 alle 18:09 sul giornale del 09 febbraio 2011 - 852 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, grottammare, guardia di finanza

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/hbd