Associazione per l'Aiuto e la Tutela del Diabetico

diabete 3' di lettura 03/02/2011 -

A San Benedetto del Tronto è presente ed operante dal 1982 la ATD, Associazione per l'Aiuto e la Tutela del Diabetico, creata per aiutare le persone con diabete della nostra Città e della provincia che opera in stretta collaborazione con il Servizio di diabetologia diretto dal dottor Vespasiani.



I volontari che operano nell’associazione, malati diabetici e non, in tutti questi anni hanno svolto un'importante attività di volontariato affiancandosi al personale del Centro di Diabetologia dell'ospedale civile, dando altresì il proprio contributo nel sostegno informativo e psicologico dei pazienti regolarmente seguiti dal Centro oltreché distribuendo presidi ed effettuando screening pubblici di glicemia e pressione arteriosa a scopo di prevenzione.

Nell'intera Regione Marche da alcuni mesi ormai il materiale di autocontrollo (siringhe da insulina, aghi e strisce per il controllo della glicemia) sono distribuiti da tutte le Farmacie per cercare di ridurre il disagio dei diabetici che fino ad oggi potevano ritirarlo solo venendo all’Ospedale di San Benedetto. QUESTA DISTRIBUSIONE NELLE FARMACIE OGGI, COSA INSPIEGABILE, NON SUCCEDE SOLO A SAN BENEDETTO E NELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO.

Tale comportamento è inaccettabile da parte dei nostri concittadini malati che, a differenza di tutto il restante territorio marchigiano, non riescono a rifornirsi nelle loro farmacie, dove peraltro abitualmente si approvvigionano di costosi medicinali, anche dei presidi necessari per autocontrollare la glicemia e conseguentemente intervenire per prevenire gravi complicanze.

Basta solo scorrere i contenuti del Codice Deontologico del Farmacista che testualmente recita: “Il Farmacista deve svolgere il ruolo di educatore sanitario tenendo sempre presente i diritti del malato ed il rispetto della vita; essere sempre attento e sensibile alle necessità sociali e sanitarie che possono manifestarsi nell'espletamento della sua professione” e prosegue con “Il farmacista, in qualsiasi atto professionale e comunque attività di consiglio, negli ambiti previsti dalla legge, e nello svolgere la sua Arte, deve sempre agire secondo scienza e coscienza. Il farmacista deve usare cortesia e disponibilità verso i cittadini, prestare il soccorso consentito dalla legge e suggerito dai sentimenti della umana solidarietà. Il farmacista dovrà tenere presente che la sua professione sarà sempre tesa a tutelare lo stato di salute dei pazienti, intesa questa come condizione di benessere fisico e psichico.” per valutare con la giusta severità il comportamento di questa fronda di professionisti che negano, sembrerebbe per maggiori pretese economiche rispetto agli altri colleghi marchigiani, la fornitura di questo delicato servizio.

L'associazione ATD esprime con forza la sofferenza dei malati cronici diabetici per la situazione in essere e chiede il conforto e la solidarietà di quanti possano e debbano attivarsi per rimuovere le cause di questa discriminazione ed in ogni caso, fino a quando non avverrà l'auspicata distribuzione dei presidi da parte delle farmacie, l'Associazione continuerà come finora accaduto a distribuirli nei locali messi a disposizione dall'ospedale civile di San Benedetto del Tronto con il consueto disinteressato impegno dei propri volontari.

Per informazioni, suggerimenti e supporto ATD (Associazione per l'Aiuto e la Tutela del Diabetico) Presidente:Enrica D’Angelo tel. 3286962384 email: atdsbenedettot@yahoo.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2011 alle 16:41 sul giornale del 04 febbraio 2011 - 736 letture

In questo articolo si parla di attualità, san benedetto del tronto, Comune di San Benedetto del Tronto

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