Sorcinelli: la presa in giro dell'ospedale unico

federico sorcinelli 2' di lettura 15/01/2011 -

A chi andava raccontando che con l‘arrivo dell’ospedale unico, ( e la chiusura del Santa Croce), sarebbe migliorata la sanità nella nostra zona, che sarebbero arrivate le “eccellenze ospedaliere”, che non ci sarebbe più stato bisogno di andare a farsi curare a Bologna o a Milano, abbiamo sempre risposto che a nostro avviso due erano le reali ragioni che spingevano la Regione verso questa direzione.



Innanzitutto l’intenzione di risparmiare: se nel nuovo ospedale ci saranno 140 posti letto in meno, (rispetto alla somma di Pesaro e Fano), vedrete che ci saranno anche meno dipendenti e si potranno risparmiare risorse, magari da trasferire a quel pozzo senza fondo che sono gli ospedali di Ancona. Altro che reparti di eccellenza: secondo quanto già pubblicato, (e mai smentito), agli ospedali di Fano e di Pesaro arriveranno complessivamente 25 milioni di euro in meno all’anno. E ci auguriamo che questa notizia chiuda la bocca a quanti fino all’altro ieri si ostinavano a sperare in un miglioramento delle prestazioni sanitarie.

A meno che naturalmente non si voglia ancora credere alle favole…. In secondo luogo l’interesse per un maxi business: si parla di 200 o 300 milioni di euro e crediamo sia lecito temere che questi soldi non vengano spesi nel migliore dei modi; a questi dubbi qualcuno aveva il coraggio di rispondere sprezzante che queste cose da noi non succedono, che non siamo nel profondo sud….. In realtà, quello che è successo a Ferrara dovrebbe far riflettere: i lavori sono iniziati ben 20 anni fa e ancora non si sono conclusi; il fine lavori è stato spostato per ben 17 volte ! I costi sono lievitati in maniera esponenziale e si teme che supereranno i 300 milioni di euro. In compenso la locale Procura sta indagando per associazione a delinquere e turbativa d’asta nove persone……

In conclusione quello che si vedrà da subito è una riduzione della qualità dei servizi negli attuali ospedali, mentre per il futuro, con la spada di Damocle dell’ospedale unico non si sa come andrà a finire…….Qualcuno parla addirittura di un intervento dei privati che contribuirebbero alla costruzione del nuovo edificio: immaginiamo che naturalmente costoro interverrebbero per puro spirito di liberalità….. A Fano già gran parte della gente si è accorta di quello che sta succedendo e ha cominciato a protestare; a Pesaro invece silenzio generale, nella convinzione di farsi l’ospedale nuovo a spese di Fano. Nella realtà, come dicevamo, è una fregatura per tutti. Chissà che davanti a questa riduzione dei fondi regionali anche i Pesaresi aprano finalmente gli occhi…..


da Federico Sorcinelli
segretario La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2011 alle 17:39 sul giornale del 17 gennaio 2011 - 1661 letture

In questo articolo si parla di politica, Federico Sorcinelli

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