Sunia: 'L'emergenza abitativa ancora più drammatica'

sunia 1' di lettura 23/12/2010 -

Mentre sul nostro territorio continuano i provvedimenti di sfratto, in particolare per morosità incolpevole a causa della crisi, che registriamo quotidianamente presso i nostri sportelli, nel provvedimento Mille Proroghe il Governo ha “dimenticato” il rinnovo della proroga degli sfratti in scadenza al 31 dicembre per le famiglie con gravi disagi non solo economici in quanto legati a malattie, minori, anziani.



Anche il Fondo Sociale per l’affitto è stato ridotto per il 2011 e 2012 alla somma irrisoria di 33 milioni di euro rispetto ai 390 milioni stanziati nel 1999. Di conseguenza l’emergenza abitativa diventa ancora più drammatica in quanto vi è una carenza di interventi di Edilizia Residenziale Pubblica, il contributo all’affitto diventerà così misero che non varrà la pena nemmeno predisporre i bandi, gli sfratti diventeranno esecutivi per tutti senza dimenticare gli sfrattati per morosità incolpevole che non hanno nessuna protezione in quanto anche i comuni non hanno risorse sufficienti.

Si aggiunga che l’introduzione della cedolare secca come attualmente prevista penalizzerà i contratti a canone concordato che hanno consentito una calmierazione del mercato. Sarà dunque opportuno riattivare a breve un confronto fra Amministrazioni provinciali e locali, rappresentanti delle associazioni dei proprietari e degli inquilini con la partecipazione della Prefettura che già in passato aveva organizzato un incontro su nostra sollecitazione. E’ infatti possibile che una situazione così precaria possa creare nuove tensioni sociali.


dal Sunia
Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2010 alle 17:17 sul giornale del 24 dicembre 2010 - 943 letture

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