Impianti fotovoltaici, interrogazione di D'Anna

giancarlo d'anna 2' di lettura 18/12/2010 -

Interrogazione del consigliere Giancarlo D'Anna relativa all'autorizzazione di impianti fotovoltaici in aree sottoposte a vincolo.



Il sottoscritto Giancarlo D'Anna Consigliere regionale

PREMESSO

che pur non essendo contrario allo sviluppo delle così dette energie alternative o pulite in più occasioni con interrogazioni e mozioni ho chiesto cautela e programmazione nel prevedere impianti fotovoltaici per evitare un impatto negativo degli stessi che può spingersi fino ad un “inquinamento visivo” con gravi conseguenze per il patrimonio paesaggistico e turistico;

che la logica vorrebbe gli impianti fotovoltaici localizzati sui tetti dei numerosi capannoni delle aree industriali per evitare ulteriore consumo di territorio a discapito dell'agricoltura e della zootecnia;

che di recente ho suggerito alla regione Marche di intraprendere la strada di altre realtà prevedendo una compartecipazione ai fondi nazionali della campagna “eternit free” che prevede incentivi per la sostituzione di tettoie di eternit con pannelli fotovoltaici;

che numerose realtà, specie nella provincia di PU, del nostro entroterra, corrono il serio rischio di diventare un mare di specchi nel quale nessun turista amante delle vacanze agrituristiche si vorrà specchiare, se non si limita il proliferare di impianti a terra di fotovoltaico;

che tra gli altri il località Pole e nella zona di Monte Martello località tra il Comune di Cagli e quello di Acqualagna sono previsti altri e consistenti impianti fotovoltaici, oltre a numerosi altri già autorizzati,che hanno già ottenuto parere favorevole dal Comune di Cagli;

che addirittura nel Comune di Cagli ci sono richieste di impianti in zone sottoposte a vincolo come ad esempio l'impianto previsto nella “Piana di Maiano”, area questa soggetta al vincolo di Tutela Monumentale e per la quale è necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica delle Marche;

INTERRROGA

il Presidente della Giunta Regionale per conoscere:

per quali motivi la Regione Marche non si sia fatta promotrice, approfittando degli incentivi nazionale, dell'iniziativa “eternit free” che avrebbe cerato l'opportunità di sostituire tettoie in amianto con fotovoltaico senza ulteriore consumo di territorio;

quali iniziative intende adottare per evitare che il “business” degli incentivi per il fotovoltaico benefici pochi a svantaggio delle comunità e del paesaggio;

se risulta alla Giunta Regionale il “fenomeno”dei mancati allacci da parte di Enel di alcuni impianti fotovoltaici con la possibile conseguenza di avere sul territorio impianti non collegati e quindi non in produzione;

se risulta alla Giunta Regionale e agli uffici regionali competenti che in comune di Cagli sia previsto un impianto fotovoltaico in zona sottoposta a vincolo e in caso affermativo quali provvedimenti s'intendono adottare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2010 alle 17:00 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 815 letture

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