Approvato il Peac, intervento del PD

partito democratico 3' di lettura 18/12/2010 -

Finalmente (è proprio il caso di dirlo!) anche il Comune di Fano si dota del P.E.A.C., votato all’unanimità durante il Consiglio Comunale del 17/12/2010. La redazione e approvazione di questo importantissimo documento, che dovrà incidere sulle scelte urbanistiche della città, avrebbero dovuto essere effettuate contestualmente all’approvazione del P.R.G., avvenuta nel febbraio 2009, ma evidentemente la Giunta ha avuto altre priorità.



Il voto unanime non è casuale: il documento approvato ci pare un ottimo strumento per dare risposte moderne alla necessità di coniugare risparmio energetico e miglioramento dell’ambiente urbano e della qualità della vita, senza ricorrere ad un uso intensivo delle risorse ambientali. Non ci pare assolutamente il caso di dichiarare che il P.E.A.C. è un risultato “fortemente voluto” da una lista civica o da un partito, perché frutto di una Legge dello Stato (del 1991) e di piani sovra-comunali, come l’analogo Piano Regionale approvato nel febbraio 2005. Ci sembra invece il caso di ricordare che la stesura del Piano è stata realizzata da un’équipe di tecnici molto preparata e finanziato interamente dalla Regione Marche con un Decreto del novembre 2006.

Come Partito Democratico intendiamo evidenziare alcuni aspetti di particolare importanza: il primo è che per il PEAC risulta centrale il criterio della “produzione distribuita e non concentrata di energia”, mentre ancora dai banchi dell’attuale maggioranza e della Giunta viene ribadita la non contrarietà all’installazione di centrali nucleari anche nella nostra regione; il secondo è la necessità di istituire al più presto un Ufficio Energia, nonché uno Sportello Energia che ne rappresenta il front-office, perché tutti i cittadini possano essere messi nelle condizioni di conoscere e capire le caratteristiche del Piano e le possibilità che offre, e perché, considerata la sua natura interdisciplinare che coinvolge diversi uffici e competenze, non abbiamo capito quale dipendente comunale nel frattempo sarà incaricato a fornire queste risposte. Riteniamo fondamentale inoltre che il Piano approvato venga presentato attraverso un’iniziativa pubblica (quella del maggio scorso ha riguardato l’edizione preliminare del documento) rivolta alla cittadinanza ed alle rappresentanze dei professionisti e degli operatori economici.

L’Amministrazione dimostri da subito di credere nel documento appena approvato, sviluppando iniziative concrete, perché avere un ruolo passivo e surrettizio non è certamente indice di attenzione alle proposte contenute nel PEAC. Finora, infatti, è stato fatto ben poco a riguardo, tanto che il Piano è costretto ad annoverare, tra i “progetti proposti dal Comune di Fano”, i PEEP di Pontesasso e Bellocchi e la nuova scuola del quartiere “Fano 2”, interventi in cui sicuramente l’Amministrazione ha avuto un ruolo, ma che sono notoriamente progetti di privati. Infine, con stupore e rammarico leggiamo nel Piano che un “progetto pilota”, legato al comfort estivo, riguarderà il condizionamento del solo Palazzo dell’Urbanistica, con buona pace di tutti gli altri uffici e dipendenti comunali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2010 alle 16:50 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 1733 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, partito democratico, pd, Pd Fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/fCW





logoEV