Il Sindaco Gaspari espime la sua solidarietà a Gaza

31/05/2010 -

Il primo cittadino interviene dopo l'attacco israeliano costato la vita ad almeno dieci volontari



Il sindaco Giovanni Gaspari interviene in merito all’attacco della Marina militare israeliana alla Freedom Flotilia, in navigazione verso le acque territoriali di Gaza con un carico di aiuti umanitari, costato la vita a 19 volontari. L’attacco risale alla notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio.

Le dichiarazioni del Sindaco:

"Ieri, domenica 30 maggio, l’Amministrazione comunale ha conferito a padre Alex Zanotelli la cittadinanza onoraria di San Benedetto del Tronto per il suo impegno missionario a favore degli ultimi della terra e a difesa dell’acqua come bene pubblico. In mattinata abbiamo intitolato a Gandhi, profeta della non-violenza, il parco di via Manara. Tutto questo nell’ambito della seconda edizione del Festival della Pace, una manifestazione pensata per invitare la cittadinanza a riflettere su temi e fatti importanti, indipendentemente dalla distanza a cui essi accadono.

Sabato 29 maggio 2009, durante la prima edizione del Festival, conferimmo la cittadinanza onoraria ai bambini palestinesi, sulla scia di quanto stava accadendo a Gaza, dove donne e uomini, e appunto i bambini, subivano e subiscono ancora oggi sofferenze indicibili, tra operazioni di guerra e privazione di contatti e scambi con l’esterno.

Alla Palazzina Azzurra, quel giorno, abbiamo ascoltato la testimonianza davvero toccante di un giovane palestinese, Yosuf Hamdouna, che vive con moglie e figlia a Rimini e non può ricongiungersi al resto della sua famiglia a Gaza per via della chiusura delle frontiere. Abbiamo ascoltato Moh’d Yassine, responsabile culturale dell’Ambasciata di Palestina a Roma. E inoltre Moni Ovadia e il poeta e scrittore Ennio Cavalli.

Oggi apprendiamo di un’operazione militare durante la quale soldati israeliani hanno ucciso una ventina di volontari turchi che intendevano portare aiuti umanitari a Gaza a bordo di alcune navi. L’azione militare è già stata condannata dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e da molti Paesi del mondo.

Siamo solidali con chi soffre, con le famiglie dei volontari uccisi e con i palestinesi di Gaza. I “semi di pace” che intendiamo depositare sul nostro territorio trovano purtroppo immediati legami con i fatti di attualità. Il nostro ministro degli Esteri ha “deplorato” l’uccisione di civili. Ci uniamo alla condanna di ogni prepotenza e di ogni forma di violenza e ci auguriamo che lo sdegno della comunità internazionale possa segnare una svolta al conflitto tra israeliani e palestinesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 18:41 sul giornale del 01 giugno 2010 - 1011 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, san benedetto