Giorgio Galli in città per la giornata sulle vittime del terrorismo

29/04/2010 - Il 9 maggio è il “Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice" come prevede la legge n. 56 del 4 maggio 2007.

A San Benedetto, dopo il romanzo di Silvia Ballestra e il documentario di Luigi Maria Perotti, si continua quindi a riflettere sugli anni del terrorismo in Italia, stavolta con il massimo studioso del fenomeno : il prof. Giorgio Galli, docente per anni all’Università di Milano, autore di decine di saggi sulla politica e la “strategia della tensione”. Il grande specialista sarà a San Benedetto sabato 8 e domenica 9 maggio, per un doppio appuntamento.


Il primo, sabato 8 alle ore 17,30 all’auditorium “Tebaldini” in viale De Gasperi 120, dove si terrà un “Incontro con l’autore”, iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con la libreria “La bibliofila”. Galli parlerà del suo libro “La venerabile trama. La vera storia di Licio Gelli e della P2”, testo pubblicato nel 2007 dall’editore Lindau di Torino. Presenta Maria Teresa Rosini. La mattina di domenica 9 maggio, a partire dalle ore 10, nella sala 2 del PalaRiviera, iniziativa istituzionale per il “Giorno della memoria”. Il prof. Galli terrà un intervento che prenderà le mosse dal suo libro “Piombo rosso. La storia completa della lotta armata in Italia dal 1970 a oggi” (Baldini Castoldi Dalai 2004). La giornata si chiuderà con l’intitolazione ad Aldo Moro del piazzale antistante il PalaRiviera che dunque d’ora in avanti avrà questo riferimento nel suo materiale promozionale per l’attività congressistica che vi si svolge.


L’intitolazione al grande statista assassinato dalle BR nel 1978 di uno spazio cittadino si ricollega direttamente alle finalità della legge istitutiva della ricorrenza che afferma: “La Repubblica riconosce il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, quale "Giorno della memoria", al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice. In occasione del "Giorno della memoria" possono essere organizzate manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche”. Giorgio Galli, per anni docente di “Storia delle dottrine politiche” all'Università di Milano, è uno dei maggiori politologi italiani. È autore di classiche indagini di scienza politica, incentrate soprattutto sulla recente storia politica italiana, come “Storia del partito armato” (1986), “Storia dei partiti politici europei” (1990), “I partiti politici italiani” (1991), “Mezzo secolo di Dc” (1993), tutti pubblicati da Rizzoli, e di un'intensa attività di commento giornalistico svolta in varie sedi e in particolare attraverso il settimanale "Panorama".


Galli si è inoltre dedicato a ricerche più complesse e originali sull'intreccio fra vicende e dottrine storico-politiche e una serie di tradizioni e culture che il moderno ha più o meno relegato nel grande contenitore dell'irrazionale o del pre-razionale. Dopo il grande affresco storico di “Occidente misterioso. Baccanti, gnostici, streghe, i vinti della storia e la loro eredità” (Rizzoli 1987, ripubblicato aggiornato nel 1995 da Kaos Edizioni col titolo “Cromwell e Afrodite. Democrazia e culture alternative”), Galli ha prodotto lavori più delimitati ma non meno suggestivi come “Hitler e il nazismo magico. Le componenti esoteriche del Reich millenario” (Rizzoli 1989), “Politica ed esoterismo alle soglie del 2000” (con Rudy Stauder, Rizzoli 1992), ed altri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2010 alle 12:30 sul giornale del 30 aprile 2010 - 865 letture

In questo articolo si parla di cultura, riccardo silvi