Montefiore dell'Aso: manutenzione fluviale e sicurezza delle strade nella Val Menocchia

lavori pubblici 2' di lettura 24/03/2010 - Le abbondanti piogge di quest’inverno e le tragiche notizie di dissesto idrogeologico, che la cronaca nazionale ci comunica quotidianamente, non possono che farci apprezzare il raro dono di una amministrazione attenta al territorio ed alle tematiche ambientali. Ad affermarlo è il sindaco di Montefiore, Achille Castelli.

La vallata del torrente Menocchia, nel recente passato ripetutamente interessata da fenomeni di esondazione circoscritti ma fortemente sentiti dalla popolazione locale, ha beneficiato quest’inverno dei lavori di ripristino e manutenzione effettuati in un tratto critico del medio corso.

In seguito alle segnalazioni di numerosi agricoltori ed utenti della strada SP91, infatti, nello scorso agosto una delegazione della Provincia ha effettuato un approfondito sopralluogo in coordinamento con i Sindaci di Montefiore dell’Aso e Massignano e con la vivace partecipazione dei frontisti.

Evidenti a tutti lo stato di due ponti, semi-occlusi dai depositi alluvionali, il sollevamento dell’alveo quasi al livello della strada oltre il piano di campagna, il generale stato di incuria della vegetazione fluviale.

Nella più serena collaborazione tra Amministrazioni e cittadinanza, si è convenuto di procedere ad un intervento rapido, di portata limitata e non definitiva, per mettere in sicurezza l’alveo prima dell’arrivo delle precipitazioni invernali. I frontisti più generosi hanno acconsentito a garantire delle aree di deposito dei materiali di scavo per così alleggerire la spesa al Genio Civile.

I lavori sono avvenuti nel mese di ottobre 2009 ed hanno raggiunto gli obiettivi di messa in sicurezza dei ponti, ripristino della funzionalità di argini e strada, allargamento e pulizia dell’alveo. L’utilità e l’urgenza di queste opere, conclude Castelli, si sono viste durante le piogge eccezionali dei primi di marzo, quando il torrente ha esondato nei tratti ancora abbandonati e bisognosi, mentre ha mantenuto un deflusso regolare in questa zona, addirittura ripulendosi ulteriormente con la forza delle acque.

Nell’attesa fiduciosa di una più completa messa in sicurezza del nostro torrente, è giusto dare merito di questo incoraggiante risultato a chi l’ha reso possibile.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2010 alle 19:27 sul giornale del 25 marzo 2010 - 783 letture

In questo articolo si parla di politica, Montefiore dell'Aso, Unione Comuni Valdaso





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