Turbogas a Corinaldo, anche il Comune di Fano si schiera contro

20' di lettura 11/12/2009 - La possibile nascita di una centrale turbogas nella Val Cesano da mesi solleva proteste e crea comitati d\'opposizione. Ieri anche Fano, per voce del suo primo cittadino, ha manifestato la sua contrarietà.

La centrale dovrebbe sorgere nella zona Zipa di Corinaldo, a poca distanza da Monte Porzio e San Michele al Fiume, due comuni della Provincia di Pesaro Urbino \"ma non sono motivi campanilistici a motivare il nostro intervento\" precisa Aguzzi \"interventi di tale portata vanno sempre concordati con la comunità dei residenti e devono seguire iter trasparenti nel rispetto delle norme regionali\". E così non è accaduto secondo Aguzzi in questo caso: la centrale produrrebbe ben 870 MW, otto volte tanto la quantità prevista dal piano energetico regionale.


La posizione ufficiale del Comune di Fano, che si andrà ad associare a quella degli altri comuni coinvolti, saranno basate sullo studio di un tecnico incaricato che muoverà osservazioni su due argomenti: il primo è che la costruzione prevista non segue appunto le normative regionali in materia, la seconda sarà motivata dal forte impatto ambientale dei collegamenti porterebbe anche nel territorio fanese. \"I cavi dell\'elettrodotto partirebbero da ponte Rio e terminerebbero a Carrara, un ingombro enorme rispetto la moderna interratura dei collegamenti\".


\"Non sono contrario alla turbogas per una questione di principio\" conclude Aguzzi \"ma in questo caso i cittadini della Val Cesano hanno tutte le ragioni per opporsi\".






Questo è un articolo pubblicato il 11-12-2009 alle 14:16 sul giornale del 12 dicembre 2009 - 2819 letture

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