Una petizione per il piceno: Colonnella consegna a Spacca 5 mila firme

1' di lettura 09/11/2009 - Lunedì mattina l\'on. Pietro Colonnella, presidente dell\'Associazione Lavoro e Welfare della Provincia di Ascoli Piceno, ha consegnato al presidente Gian Mario Spacca 5.146 firme raccolte tra i cittadini, le istituzioni locali e le associazioni di categoria, a favore della petizione \"Un patto piceno per il lavoro, lo sviluppo sostenibile e un nuovo stato sociale\".

Colonnella ha chiesto a Spacca di farsi interprete \"delle preoccupazioni di un intero territorio che cerca di resistere alla crisi economica in atto, ma che da solo non può farcela\". Il Presidente ha assicurato che l\'attenzione della Regione Marche nei confronti del Piceno continuerà ad essere massima ed ha ricordato che proprio pochi giorni fa a Roma ha ribadito al Ministro alle Attività produttive Claudio Scajola, l\'urgenza di avviare il tavolo tecnico per dare seguito al Protocollo d\'intesa sottoscritto il 27 marzo 2008 a favore del territorio delle Val Vibrata - Val Picena che anche nella petizione viene indicato come prioritario.


Allo stesso tempo Spacca ha sollolineato l\'esigenza del riconoscimento dello status di \'zona franca\' per il Piceno e lo sblocco del progetto SGL Carbon. \"Questi progetti sono indispensabili per il rilancio del Piceno che merita un\'attenzione particolare nella politica industriale del Governo centrale\". Lo strumento dell\'Accordo di programma, si snoda lungo tre linee di azioni e progetti: difesa del lavoro e dell\'occupazione, anche mediante percorsi di riqualificazione professionale del personale; attrazione di nuovi investimenti nel territorio; sviluppo e diversificazione del tessuto economico locale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2009 alle 15:34 sul giornale del 10 novembre 2009 - 801 letture

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