Vendita della Febal, interviene l’assessore provinciale Massimo Seri

seri 2' di lettura 28/10/2009 - L\'assessore provinciale alla Formazione e Lavoro Massimo Seri interviene sulla vendita della Febal.


Non passa inosservato il passaggio di mano ad un gruppo sammarinese dei marchi Febal e Rossana, una delle più importanti realtà produttive ed occupazionali del distretto mobiliero pesarese. La stampa ne ha parlato come fatto economico in sé, ma non si può non rilevare che un gruppo storico viene acquistato da un altro che non è del nostro territorio. Scompare così per sempre un’identità aziendale co-protagonista della nascita e dello sviluppo di un settore produttivo centrale nell’economia provinciale. Un distretto che dagli anni ’50 è divenuto, insieme a Brianza e Veneto, tra i più importanti del paese, con una capacità dinamica significativa.


Che ad imprenditori di un altro territorio spettino ora proprietà, strategia, direzione e futuro ci impone delle riflessioni. Leggo sempre dalla stampa, che i vicini operatori della Repubblica del Titano, per bocca della loro associazione industriale, festeggiano questo acquisto come un evento di particolare prestigio, e non potrebbe essere diversamente. Sarebbe stato di tutt’altro valore per noi apprendere che la Febal avesse trovato qui le sinergie e le opportunità di continuare la sua meravigliosa avventura produttiva, coniugandosi con altre proprietà imprenditoriali. Ora ci rimane il dispiacere che quella storia originale, autonoma e nata in “casa” si sia conclusa, con nostro grande rammarico, dopo oltre mezzo secolo di attività in Italia e nel mondo. In una nota alla stampa, la Febal ha precisato che la scelta è avvenuta nella consapevolezza che l’acquirente saprà dare alle maestranze ed agli stabilimenti produttivi una continuità ed altri traguardi.


Ne prendiamo atto consapevoli che in momenti come questi non è poca cosa. Come Provincia, auspichiamo che tale percorso possa realizzarsi, a favore dell’economia locale e a tutela degli assetti occupazionali ed organizzativi. Va infine reso onore alla famiglia Ferri, che ha portato il nome Febal e la città di Pesaro con il suo territorio oltre i confini nazionali. Una stagione di progresso civile ed economico, che ha fatto grande l’Italia e di cui anche la Febal è stata un esempio bellissimo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2009 alle 13:25 sul giornale del 29 ottobre 2009 - 1046 letture

In questo articolo si parla di economia, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, massimo seri





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