Crisi del piceno: \'Un territorio da reindustrializzare\'

Fabio Badiali 27/10/2009 - “La crisi del Piceno richiede una forte reindustrializzazione del territorio per creare nuove opportunità occupazionali”.

Lo ha ribadito l’assessore regionale al Lavoro, Fabio Badiali, che ha partecipato all’incontro istituzionale con la X Commissione permanente del Senato, svoltasi ad Ascoli Piceno. Badiali ha sottolineato la necessita di promuovere interventi a difesa dell’occupazione. La strada da percorrere, ha sostenuto, è quella della riattivazione del Tavolo ministeriale, per delineare le iniziative a favore del rilancio del Piceno e della Val Vibrata.


“È necessario favorire l’arrivo di nuovi finanziamenti anche per stimolare la crescita dell’imprenditoria locale – ha detto Badiali – Va rilanciato il Protocollo sottoscritto con il Ministero nel marzo del 2008: uno strumento indispensabile per non disperdere il patrimonio produttivo e sociale di questo territorio. Occorre, poi, che il Governo nazionale investa nelle aree a confine tra l’Abruzzo e le Marche, sostenendo l’impegno già mostrato dalla Regione, a favore della difesa del lavoro, con adeguate risorse economiche”.


Badiali ha auspicato, a questo proposito, interventi di aiuto alla produzione, di stimolo ai consumi, di rilancio dei processi produttivi. “Occasioni di sviluppo – ha concluso – possono scaturire dal finanziamento del Polo tecnologico regionale della domotica, dalla riqualificazione dell’area della Carbon e dalla revisione delle Zone franche urbane che consenta, anche al Piceno, di beneficiare degli investimenti sostenuti attraverso la defiscalizzazione delle piccole imprese”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2009 alle 17:22 sul giornale del 28 ottobre 2009 - 1004 letture

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