Fano a 5 stelle: Energy Days, i giorni dell\'imbarazzo

Hadar Omiccioli 3' di lettura 23/10/2009 - \"Sappiamo che la conoscenza è alla base di azioni innovative e concrete. Ma non tutti sembrano far propria questa convinzione: per lo meno l’amministrazione fanese\".

E’ stato un doppio imbarazzo quello che abbiamo provato partecipando al primo convegno organizzato all’interno della manifestazione “Energy days”, che si è tenuto giovedì 22 ottobre presso il quartiere fieristico Campanara di Pesaro. Il tema era allettante: “Energia e sviluppo sostenibile: il ruolo degli enti locali”. Ma se da una parte noi di “Fano a cinque stelle” eravamo presenti, nessun rappresentante o tecnico dell’amministrazione fanese era tra il pubblico (primo imbarazzo). Ascoltando poi quello che il Comune di Pesaro e tanti altri comuni d’Italia hanno già fatto e stanno per realizzare nel campo del risparmio energetico e della diversificazione delle fonti di approvvigionamento, beh, dobbiamo ammetterlo: ci siamo sentiti piccoli piccoli pensando alla nostra città (secondo imbarazzo).




Un convegno ricco di spunti e progetti già avviati, un convegno “concreto”. Solo alcuni accenni sulle eccellenze presentate (video di alcuni interventi su www.fano5stelle.it ). La Regione Marche ha già realizzato l’attestazione ITACA MARCHE per il rilascio di una certificazione di qualità per le case a forte risparmio energetico, legate alla bioedilizia. Un biglietto di presentazione di qualità per le nuove abitazioni nel mercato immobiliare. Pesaro sta già redigendo il PEC (Piano Energetico Comunale) al fine di rilevare le fonti di spreco energetico all’interno del Comune e migliorarne l’efficienza. Inoltre ha già aperto uno “sportello energia” per mettere in contatto banche, aziende per le energie rinnovabili e cittadini. Ha un Energy Manager all’interno del personale (a Fano ci risulta che il posto è vacante per pensionamento di chi lo ricopriva). Attua delle delibere per la progettazione triennale di piani di risparmio e utilizzo di fonti rinnovabili. Ha dato in concessione d’uso i tetti di proprietà comunali (scuole in numero di 7 e altri edifici) ad aziende che installano pannelli fotovoltaici al fine di ricavare energia da fonti solari. Ha in progetto la copertura dei parcheggi dell’Adriatic Arena con pensiline fotovoltaiche (e sarà il più grande parcheggio in Europa dotato di questa tecnologia).




E a Fano? Quasi il nulla, purtroppo. A Fano ancora si sperimenta se è il caso di usare i led per l’illuminazione, se è fattibile installare pannelli solari, si lasciano scappare fondi regionali per le fonti alternative. Non scordiamoci che questo campo potrebbe essere il futuro per lo sviluppo e il lavoro di questa città. Lo dimostrano le altre realtà comunali che hanno avviato questa strategia. La nostra lista civica nelle prossime settimane non mancherà di comunicare ai cittadini e all’amministrazione idee ed esempi concreti di innovazione nel campo della nuova edilizia e dell’uso di fonti alternative energetiche. Chiediamo di aprire un \"tavolo congiunto\" con le autorità comunali, per seguire meglio le nostre richieste di apertura di un Energy-infopoint e della messa in studio del PEC. Siamo pronti a un dialogo proficuo. Per una città migliore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2009 alle 17:29 sul giornale del 24 ottobre 2009 - 2642 letture

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