Piccole piste scompaiono, e ora dove vado?

pista ciclabile 1' di lettura 29/08/2009 - ...e ora dove vado? E’ questo che sembra chiedersi il ciclista impaurito immerso nel traffico della città. Stanno cancellando l’ennesimo tratto di ciclabile lungo via Roma.

Una lieve pennellata e voilà, la pista scompare, per far posto alle auto. Via! Via ciclisti disturbate, sempre in giro a non fare niente, ma qui la gente deve andare a lavorare! Non c’è tempo di scherzare!


Andate a spasso in campagna! Ma per chi non lo sapesse, e l’assessore Silvestri non lo sa perchè non ci va, la bicicletta è un mezzo di trasporto, serve per passeggiare ma anche per andare a comprare il pane, per andare a lavorare... Faccia una prova assessore, in bicicletta in giro per Fano, ma non da solo, lei è giovane, non è anziano, non ha una carrozzella, lei non guida un passeggino, lei non è un bambino che ha bisogno del dovuto spazio e protezioni.


Lo faccia questo giro della città, con i bambini, con i nonni, con gli individui che non sono in grado di guidare spavaldi nel traffico, venga a vedere la giungla fanese, venga a sentire i clacson degli impazienti, venga a saggiare la legge del più forte... come la chiamavano alcuni?... la fanesitudine? Se qualcuno ci si riconosce che se ne vergogni, perchè questa è solo la vergogna di essere fanesi, la vergogna, la vergogna, la vergogna!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2009 alle 14:59 sul giornale del 29 agosto 2009 - 2757 letture

In questo articolo si parla di attualità, pista ciclabile, Associazione Forbici Fano