Cupra Marittima: giovedì d\'essai, \'The millionaire\' di Danny Boyle

cinema 21/04/2009 - Rassegna cinematografica organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, nell’ambito delle proposte del circuito CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it), in collaborazione con Comune di Cupra Marittima e la Regione Marche.

Proseguono i Giovedì d’Essai con il secondo ciclo dei Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival , la rassegna dedicata al più importante festival cinematografico del nostro paese, quello di Venezia, a cui si affiancano provenienti dai più prestigiosi festival nazionali ed esteri.

Con questo primo ciclo dei Frammenti dalla Biennale parte una nuova iniziativa del Cinema Margherita: Cinema di Qualità per gli Universitari, un invito ai ragazzi che vanno all’università a riscoprire la magia del cinema, offrendo loro la possibilità di entrare al cinema pagando un biglietto speciale di € 4,00 (per poter usufruire dell’offerta basta presentare alla biglietteria il proprio libretto)

Il sesto film dei Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, giovedì 23 aprile alle 21.15, è The millionaire di Danny Boyle . Il film ha ottenuto 10 candidature all\'Oscar 2009 , aggiudicandosi 8 statuette, tra cui miglior film e miglior regista.

The millionaire: E\' il momento della verità negli studi dello show televisivo in India \'Chi vuol esser milionario?\'. Davanti ad un pubblico sbalordito, e sotto le abbaglianti luci dello studio, il giovane Jamal Malik, che viene dagli slum di Mumbai (Bombay), affronta l’ultima domanda, quella che potrebbe fargli vincere la somma di 20 milioni di rupie.. (www.trovacinema.it)

“ «È la risposta definitiva? La accendiamo?». Alzi la mano chi non ha mai sentito il tormentone del quiz televisivo Chi vuol esser milionario? che si ripete uguale ogni sera ai quattro angoli del mondo. Il format originale fu prodotto dalla tv inglese Independent Television nel 1998 e da allora Il milionario è uno dei giochi che meglio incarnano il sogno collettivo di diventare ricchi in una sera con una serie di facili – così si pensa – risposte. Lo spettacolo è divenuto a tal punto globale e simbolico dei nostri tempi, che lo scrittore indiano Vikas Swarup ci ha costruito sopra un romanzo (Dodici domande), portato sullo schermo dal regista inglese Danny Boyle (Trainspotting, The beach) con il titolo Slumdog millionaire, il “milionario dei bassifondi”.

Il “cane” dei bassifondi in questione è il ventenne Jamal, ultimo anello di una catena sociale che scende assai in basso, arrestato e picchiato selvaggiamente dagli agenti di polizia perché sospettato di essere un impostore. Nessuno crede che da solo il ragazzo sia stato capace di rispondere correttamente alle 11 domande del quiz televisivo, che lo hanno portato alla vigilia della finale. Nel lungo interrogatorio che riesamina le fasi della trasmissione, il giovane cameriere senza istruzione e senza mezzi dovrà spiegare come ogni argomento proposto dal quiz sia legato a qualche episodio della sua turbolenta vita.

Nato nei bassifondi di Bombay e rimasto orfano da bambino, Jamal ha vissuto per strada insieme al fratello, è scampato per miracolo a sfruttatori, criminali, gangster e ha imparato sulla sua pelle ogni cosa che sa. Le tappe della sua vita sono rievocate in flashback, ogni volta che il quiz dell’antipatico presentatore ne scatena il ricordo, in un prisma di piani temporali che si inseguono, si sovrappongono e si alternano. Ad ogni domanda, si apre uno squarcio sugli abissi di miseria materiale e morale in cui sopravvivono i bambini degli slum, e sulle forti contraddizioni di un continente estremo, nella bellezza e nell’orrore. L’orrore irrompe all’improvviso, in mezzo al brulicare incessante della folla della città-formicaio, esemplificata dalla bella scena dell’inseguimento dei bambini nella baraccopoli, in cui la macchina da presa si alza dal piano della strada e getta uno sguardo d’insieme su un’umanità che si agita nel suo labirinto. In questo continente–labirinto Danny Boyle sembra ritrovare la libertà e la felice cifra visionaria e musicale con cui filmava i disperati drogati di Trainspotting, senza tradire la crudezza della realtà, ma allo stesso tempo trasformandola in una favola.

Sarà una coincidenza del destino che il montatore del film si chiami Chris Dickens, ma quella de The millionaire è proprio una versione moderna del dickensiano Oliver Twist , con gli stessi ingredienti di infanzia derelitta, avventura, spirito di sopravvivenza, arte di arrangiarsi e redenzione finale. Solo che qui il lieto fine, sopra le righe in pieno stile Bollywood e in contrasto con la parte precedente del film, non fa che ribadire, in fondo, che l’idea di riscatto, fama e ricchezza che ci propone il piccolo schermo globale, non è che una pura finzione gradita agli sponsor”. (Barbara Corsi – Vivilcinema)

Scheda tecnica

Titolo : The millionaire

Regia : Danny Boyle

Interpreti: Anil Kapoor, Ayush Mahesh Khedekar, Azharuddin Mohammed, Dev Patel, Freida Pinto, Irrfan Khan, Madhur Mittal, Rubiana Ali.

Durata : 120\'

Anno : 2008

Nazione : Gran Bretagna, USA

Genere : drammatico

Inizio spettacoli ore 21.15

Ingressi: € 6,00 interi, € 4,50 ridotti

Ingresso universitari: € 4,00

Ingresso con tessera € 4.00

Costo Tessera : € 10,00 (valida per l’intera stagione 2008/09)

Programma:

19 marzo: Katyn di Andrzej Wajda, Polonia, 2007

26 marzo: La siciliana ribelle di Marco Amenta , Italia, 2008

2 aprile: L\'onda di Dennis Gansel, Germania, 2008

9 aprile: Mar nero di Federico Bondi, Italia, 2006

16 aprile: Appaloosa di Ed Harris, USA, 2008

23 aprile: The millionaire di Danny Boyle , Gran Bretagna – USA, 2008

30 aprile: Dr. Plonk di Rolf De Heer, Australia, 2007

7 maggio: Revolutionary road di Sam Mendes, USA 2008

14 maggio: Frost/Nixon di Ron Howard, USA, 2008

21 maggio: Haiti Chérie di Claudio Del Punta , Italia, 2007





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2009 alle 18:30 sul giornale del 21 aprile 2009 - 1064 letture

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